Renzi: "Berlusconi e Grillo due facce della stessa medaglia"

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Il premier dopo le polemiche per la frase del presidente di Forza Italia sui lager: “Sbagliata e inaccettabile come quella sulla shoah sul blog dei Cinquestelle. Ma loro sono in campagna elettorale". Il leader M5S: "Se vinciamo chiedo il governo"

"La frase (di Berlusconi sui lager, ndr) in quanto tale è sbagliata e inaccettabile, così come era inaccettabile e vergognosa la frase di Grillo sulla shoah. Berlusconi e Grillo sono facce della stessa medaglia, sono in campagna elettorale e non sono interessati alla frase in sé ma alla loro ripercussione". Il premier Matteo Renzi interviene a In Mezz’Ora e attacca i suoi rivali, prendendo le distanze dalle loro parole che hanno suscitato molte polemiche negli ultimi giorni: “La mia ossessione ora sono le percentuali sulla disoccupazione”.

"Non sottovalutare Berlusconi" - Il segretario del Pd tuttavia invita a non sottovalutare il leader di Forza Italia: "Non sottovalutiamolo perché su Berlusconi tutte le volte che fa campagna elettorale si parte con i risolini e poi non si sa dove va". Quanto ai sondaggi, spiega: "Un leader serio non si preoccupa dei sondaggi. Non mi interessa come finisce da un punto di vista numerico, io scommetto Pd sarà primo partito ma non sono ossessionato da questo, io non dico 'non votate M5S', ma sono a dire 'votate per Grillo? Bene, ma ditegli di venire a dare una mano per cambiare l'Italia'".

"Grillo furbo, ci considera spettatori". Il leader M5S: "Se vinciamo chiedo il governo" - Non manca però Renzi di rifilare una stoccata al leader del Movimento 5 Stelle: “Mi viene il dubbio che Grillo sia il più furbo di tutti e che considera tutti come spettatori costanti del suo show. Ironizza sugli 80 euro perché sono l'equivalente di due biglietti per il suo show". Ma Grillo tira dritto e in un'intervista che andrà in onda su Agorà lunedì 28 annuncia: "Il 25 maggio è un bivio. Se il Movimento 5 Stelle vincerà le Europee, andrò da Napolitano e chiederò di poter avere il governo in mano. Prepareremo una squadra di governo".

"Riforme? Giusto ascoltare tutti"
- Infine sulle riforme e sugli attriti con Forza Italia: "Sarei disonesto se dicessi che qualcosa non è accaduto. Berlusconi ha messo un paletto negativo poi l'ha recuperato e ha detto: 'Sono le nostre riforme'. Ha chiesto di cambiare alcune cose, io credo che sia legittimo ascoltare Berlusconi, Grillo e chiunque dica la sua. Anche la minoranza Pd che abbiamo ascoltata più volte. Sono tanti mondi e realtà diverse e ho grande rispetto".

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