Grillo parafrasa Primo Levi, insorge la comunità ebraica

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"Considerate se questo è un Paese, consegnato da 20 anni a Dell'Utri e a Berlusconi e ai loro luridi alleati della sinistra", scrive il leader M5S. Sopra una foto di Auschwitz con la scritta "P2 macht frei". Poi spiega: post travisato

Beppe Grillo parafrasa Primo Levi e "ritocca" la scritta di Auschwitz sul suo blog, per un attacco a tutto campo contro la classe politica italiana.
"Considerate se questo è un Paese, nato dalle morti di Falcone e Borsellino, dalla trattativa Stato mafia, schiavo della P2" scrive Grillo, che scaglia dure parole anche contro il capo dello Stato, quando parla di un Paese "comandato da un vecchio impaurito delle sue stesse azioni che ignora la Costituzione". "Considerate se questo è un Paese, consegnato da vent'anni, a Dell'Utri e a Berlusconi e ai loro luridi alleati della sinistra– continua il leader M5S -  un Paese che ha eletto come speranza un volgare mentitore assurto a leader da povero buffone di provincia".
Ad accompagnare la rilettura della poesia "Se questo è un uomo" la foto del cancello di Auschwitz. Ma la scritta che si legge non è il tristemente famoso "arbeit macht frei" (“il lavoro rende liberi”) ma "P2 macht frei".

Insorge la comunità ebraica -
Durissima la reazione della comunità ebraica. "Un'oscenità sulla quale non è possibile tacere. Si tratta infatti di una profanazione criminale del valore della Memoria e del ricordo di milioni di vittime innocenti che offende l'Italia intera" sono le parole di Renzo Gattegna, presidente dell'Unione Comunità Ebraiche. Un modo, condanna Gattegna, "per solleticare i più bassi sentimenti antisemiti e cavalcare il malcontento popolare che si addensa in questi tempi di crisi”.

La replica: "Onoro Primo Levi" - "Primo Levi scrive un libro straordinario, prendo una sua poesia per onorare uno scrittore come lui, uno che dice di non abbassare mai la testa e cosa succede? Si prendono questa roba per depistare l'attenzione dal contenuto". Così il leader M5S respinge le accuse.

Critiche da destra e sinistra -
Ma anche dal Pd intanto si levano voci critiche: "In genere i pagliacci fanno ridere. Poi c'è Beppuzzo che -al contrario- fa solo orrore" sono le parole di Pina Picierno deputata del Pd, componente della segreteria del Nazareno e capolista alle elezioni europee per il Sud, definita da Grillo, al pari delle sue colleghe, "una velina".

Sceglie invece una citazione di Dante l'ex candidato alle primarie del Pd Gianni Pittella.
Parole di condanna anche da Mara Carfagna, portavoce del gruppo Forza Italia alla Camera 

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