Grillo: "Alle europee Pd candida veline"

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Il leader M5S: "Le deputate scelte da Renzi come capolista sono usate per il marketing secondo la tradizione berlusconiana". Il democratico Guerini: "Ha paura". Nel Pd Emiliano e Nicolini rinunciano alla candidatura in vista del voto del 25 maggio

"Essere donna di per sé non è un valore: le quattro deputate scelte da Renzi come capolista Pd alle Europee sono usate per il marketing secondo la tradizione berlusconiana!". Così Beppe Grillo, sul suo blog, critica la scelta delle quattro donne volute da Renzi capoliste per il Pd alle elezioni europee.

"Candidate Pd quattro veline" - Il leader del M5S rincara la dose definendo le candidate democratiche "quattro veline e Renzie a fare il Gabibbo" e accompagnando la definizione da un fotomontaggio.
L'ex comico si dice inoltre sicuro della vittoria alla consultazione del 25 maggio: "50 dei 73 candidati Pd vivono da sempre di politica, perdere contro questa armata brancaleone è impossibile".




Il Pd: Grillo ha paura - Pronta la replica dei democratici. "Grillo - dice il vicesegretario Lorenzo Guerini  - dimostra sempre più di aver paura del Pd per la scelta di mettere come capolista 5 donne. Le sue affermazioni rivelano l'idea che lui ha delle donne, noi ne abbiamo una diversa e le vogliamo sempre piu' protagoniste".

Emiliano e Nicolini rinunciano alla candidatura
- Le candidature annunciate giovedì dal premier causano però malumori anche all'interno dello stesso Partito democratico. Forte la delusione di Emiliano: "Ho accettato di fare il capolista perché me lo ha chiesto Matteo - dice - adesso che la scelta è diversa la mia candidatura è superflua". E da Lampedusa arriva un'altra defezione importante: il sindaco Giusi Nicolini spiega che rinuncerà a candidarsi perché nel Pd "sono prevalse logiche che privano di significato" la sua candidatura.

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