Berlusconi: "Moderati sono maggioranza in Italia"

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Il leader di Forza Italia invita a "non votare i partiti piccoli". Sul tema delle riforme chiede poi una svolta presidenzialista. Toti risponde intanto alla Boschi: "I problemi li ha il Pd". Brunetta a Verdini: "Pubblichi l'accordo con Renzi"

Il dibattito sulle riforme continua a tenere banco nel dibattito politico. Nel giorno in cui il ministro Maria Elena Boschi, intervistata a Sky TG24 si augura che "Forza Italia continui a contribuire al processo delle riforme", dicendosi però anche convinta che "la maggioranza ha in ogni caso i numeri per andare avanti", Silvio Berlusconi torna a gettare benzina sul fuoco, chiedendo una modifica in chiave presidenzialista. "Dobbiamo far sì che il presidente della Repubblica sia eletto dai cittadini direttamente e non dai segretari di partito" ha spiegato l'ex Cavaliere, ribadendo inoltre la necessità di una riforma che assicuri al presidente del Consiglio "gli stessi poteri dei suoi colleghi stranieri".

Berlusconi: "Non votare i piccoli partiti" - In questa campagna elettorale, comunque, l'obiettivo di Forza Italia sembra quello di limitare il passaggio di voti verso il Ncd di Angelino Alfano. Berlusconi invita infatti i moderati a non votare i piccoli partiti che guardano solo ai loro interessi e alle poltrone". "Occore spiegare ai concittadini - continua infatti Berlusconi - che una democrazia può essere bene amministrata soltanto con il bipolarismo come negli Usa". "Dobbiamo riuscire a contattare il maggior numero di moderati come noi e metterli al corrente dei nostri programmi" ha poi aggiunto, dicendosi convinto che i moderati rappresentano la maggioranza in Italia.

Toti alla Boschi: "I problemi sono nel Pd"
- Alle parole della Boschi risponde intanto su Twitter anche il consigliere politico di Forza Italia Giovanni Toti, che ricorda al ministro come "i problemi sulle riforme ce li ha il PD non Forza Italia".



Brunetta a Verdini: "Pubblica accordo con Renzi" - Ma il clima nel suo partito, e in tutto il centrodestra, resta rovente. Sempre in risposta all'intervista del ministro Boschi, Renato Brunetta invita Denis Verdini a pubblicare i termini dell'accordo tra il Pd e Forza Italia sulle riforme. "Per chiarezza, per verità  storica, per trasparenza. - aggiunge - vediamo chi bara. Vediamo cosa poi diranno il presidente Renzi e la ministra Boschi, tanto sicuri dei loro numeri, ma in realtà con una paura matta di andarsi a schiantare contro la dorata facciata di Palazzo Madama. Voglio proprio vedere la loro riforma del Senato senza Forza Italia, voglio proprio vedere il via libera definitivo all'Italicum senza i nostri voti, già decisivi per l'approvazione della legge elettorale alla Camera" conclude.

Cicchitto: "Esiste un testo scritto?" - Parola a cui però risponde Fabrizio Cicchitto del Nuovo Centrodestra che, provocatoriamente si chiede: "Esiste un  un testo scritto Renzi-Verdini?"

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