Fosse ardeatine, Napolitano: basta screditare l'Europa

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A 70 anni dall'eccidio nazista, il presidente della Repubblica ricorda che "la pace non è un regalo ma una conquista dovuta a quella unità europea che troppo superficialmente da varie parti si cerca di attaccare". Salvini: "Parole vergognose"

L'unità europea non va screditata né attaccata. Giorgio Napolitano commemora l'eccidio delle Fosse Ardeatine e, in occasione, dei 70 anni della strage nazifascista (LA SCHEDA) ricorda le radici fatte di sofferenza da cui è scaturito il al processo di integrazione europea e critica gli attacchi "superficiali" all'Unione. Sono, dice, posizioni "con cui non ci può giocare".

"La pace non è un regalo o un dato scontato - inizia il suo ragionamento il capo dello Stato dopo aver visitato il mausoleo in cui sono conservate le spoglie dei 335 martiri della strage nazifascista del 24 marzo 1944 - ma è una conquista che per l'Europa è dovuta precisamente a quella unità europea che oggi troppo superficialmente da varie parti si cerca di screditare e di attaccare". Oggi più che mai, aggiunge il presidente della Repubblica, occorre "ricordare a tutti quello che abbiamo vissuto in Italia e in Europa. Non si può giocare con queste posizioni che tendono a screditare il nostro patrimonio di lotta per la libertà".

Salvini: "Da Napolitano parole vergognose" - E le frasi del capo dello Stato suscitano la netta replica del segretario della Lega Salvini: "Da Napolitano parole vergognose - che su Facebook scrive -  usa le Fosse Ardeatine per attaccare chi 'superficialmente' scredita e attacca l'Ue. I dinosauri e gli Euro-Burocrati hanno paura! Dalla Francia arriva un vento di Liberta', il 25 maggio l'incubo di Napolitano, Merkel e dei tifosi dell'Euro diventera' realta': un'altra Europa e' possibile".

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