Parigi, Hollande e Renzi: "Insieme per una nuova Europa"

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Il documento dopo l'incontro all'Eliseo: "Crescita e occupazione priorità comuni". Il presidente francese: "Più forza alle politiche sui giovani". Il premier: "Non ci sarà nessun sforamento del tetto del 3%". E aggiunge: "Cambieremo il patto interno"

Matteo Renzi irrompe all'Eliseo, Francois Hollande lo accoglie da alleato e amico per "cambiare verso" all'Europa, come ripete il presidente del Consiglio. Asse dunque confermato fra Roma e Parigi per premere su Berlino: rispetto del patto di stabilità e dei trattati, ma priorità a crescita e occupazione. "Renzi vuol far emergere "un'altra Europa'", proprio come Hollande, che "lavora da due anni per cambiare l'orientamento" delle politiche Ue, scrive  l'Eliseo in un documento che dà il senso della sintonia tra i due.

Crescita e occupazione le priorità - "Lavoreremo insieme in modo molto efficace nell'interesse dei nostri Paesi ma anche nell'interesse dell'Europa. Possiamo e dobbiamo cambiare l'Europa insieme, è la prima sfida che dobbiamo avere nei prossimi mesi e anni", ha detto Matteo Renzi durante la conferenza stampa seguita all'incontro con il presidente francese Francois Hollande. Una posizione ribadita anche in un documento comune diffuso dall'Eliseo. Per i due leader, "crescita e occupazione" sono le priorità. Il premier, rispondendo a una domanda di Sky TG24, ha anche assicurato che "l'Italia non sforerà il tetto del 3%".

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Renzi: "Cambieremo il patto interno" -
Matteo Renzi è tornato poi a mettere nel mirino il Patto di stabilità interno "che impedisce ai Comuni di spendere per le scuole pur avendone le risorse" e chiarisce così l'atteggiamento in proposito di Palazzo Chigi: "Cambieremo il Patto interno, per consentire ai nostri figli di avere scuole degne di questo nome. Perché a noi sta a cuore la stabilità burocratica ma anche, anzi, di più, quella delle aule dove si trovano i nostri figli".

Le priorità: "Crescita e occupazione" -
Per Hollande la "prossima tappa dell'Ue, su iniziativa della Francia e di altri Paesi, come l'Italia, è la crescita e l'occupazione, soprattutto giovanile" perché la disoccupazione giovanile "ha raggiunto livelli inaccettabili".

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Ucraina, Hollande: "Il referendum della Crimea non ha basi legali" - Durante l'incontro con i giornalisti spazio anche al referendum che la Crimea terrà domani su un'ipotesi di secessione dall'Ucraina: "Non ha basi legali", ha detto il presidente francese sottolineando che si deve "tornare alla strada del negoziato".

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