Camera, scambio di biglietti tra Renzi e Di Maio (M5S)

Uno dei biglietti pubblicati su Facebook da Di Maio
1' di lettura

Il premier scrive al vicepresidente della Camera durante il dibattito sulla fiducia: "Se vedi occasioni di dialogo nell'interesse dei cittadini fammi sapere". "Il Parlamento serve a lavorare", la replica. Poi la decisione di pubblicare tutto su Facebook

Scambio di biglietti tra il premier Matteo Renzi e il deputato del Movimento 5 stelle Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera durante il dibattito sulla fiducia del nuovo governo.
"Scusa l'ingenuità caro Luigi - scrive il presidente del Consiglio - Ma voi fate sempre così? Io mi ero fatto l'idea che su alcuni temi potessimo davvero confrontarci. Ma è così oggi per esigenze di comunicazione o è sempre così ed è impossibile confrontarsi? Giusto per capire. Sul serio senza alcuna polemica. Buon lavoro".
Dopo la prima replica di Di Maio, Renzi torna a scrivere: "Se vedi occasioni reali di dialogo nell'interesse dei cittadini (a me della parte mediatica interessa il giusto: ognuno fa la sua parte). Fammi sapere. So che parli con Giachetti. Se ti va bene utilizziamo lui come contatto. Se ci sono cose fattibili insieme alla luce del sole, nell'interesse degli italiani, io ci sono. Buon lavoro. Matteo Renzi", scrive il presidente del Consiglio.



Il contenuto dei messaggi  - "Io parlo con Giachetti perché lavoriamo insieme ogni giorno. Come tanti nostri colleghi che lavorano in commissione. Il Parlamento serve a questo", è la controreplica dell'esponente 5 stelle, che ha deciso di pubblicare su Facebook lo scambio di messaggi, dopo che alcuni giornalisti lo avevano visto scambiare dei messaggi col premier: "Tanti giornalisti mi contattano perché stamattina in Aula hanno visto uno scambio di biglietti (iniziato da lui) tra me e Matteo Renzi. Li hanno definiti 'pizzini tra Renzi e Di Maio'. Ci conoscete, massima trasparenza, li leggerete a breve".

Renzi: "Brividi quando sento parlare di pizzini" - "Quando sento parlare di mafia e pizzini avverto un brivido", ha commentato invece Matteo Renzi in Aula alla Camera. Nel 1992, ha spiegato il premier ricordando la strage di Capaci, "quest'Aula ha vissuto un momento drammatico". Successivamente, su Twitter, il presidente del Consiglio ha risposto ironicamente al commento di un giornalista.

Leggi tutto