Governo, Napolitano convoca Renzi per lunedì mattina

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Il segretario del Pd a lavoro su squadra e alleati. Restano i nodi da sciogliere. Boschi: "Prenderemo qualche giorno". Alfano avverte: "Si guardi a sinistra, freni da lì". Civati a SkyTG24 lancia l'hashtag #Matteostaisereno. DIRETTA SKY TG24 - LIVEBLOG

Lunedì 17 febbraio alle 10,30 Matteo Renzi salirà al Quirinale per ricevere dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l'incarico a formare il nuovo governo. Ma la corsa del leader Pd verso Palazzo Chigi è piena di ostacoli: Angelino Alfano non ha alcuna intenzione di dare per scontato il sostegno di Ncd all'esecutivo e pone una serie di paletti. E, al tempo stesso, Renzi non riesce, nella composizione della squadra, a convincere personalità, come l'ad di Luxottica Andrea Guerra, che potrebbero incarnare la svolta innovativa a cui punta il sindaco di Firenze. Renzi è consapevole che la quadra per formare il governo non è semplice. E ha messo in conto che rispetto alle consultazioni-lampo che aveva in mente servirà un maggior approfondimento.

I possibili tempi - "Ci servirà qualche giorno", ammette la fedelissima Maria Elena Boschi mentre da Firenze filtra che il premier incaricato potrebbe avviare le consultazioni da martedì, intenzionato lunedì a riunire la sua ultima giunta a Firenze. Poi almeno 48 ore di tempo per riflessioni e confronti con i vari partiti prima di risalire al Colle con la lista dei ministri. Con questo passo, la fiducia delle Camere potrebbe arrivare entro sabato.

Alfano: "Renzi si guardi a sinistra" - Il primo degli scogli del segretario Pd è il principale socio di maggioranza, Angelino Alfano. I due, in contatto da giorni anche via sms, avevano in programma di vedersi nella serata del 16 febbraio, al rientro di Renzi a Roma. Ma il faccia a faccia, messo in dubbio dai rispettivi collaboratori, resta avvolto dal mistero.
Alfano ha messo in guardia Renzi. "Si guardi a sinistra, i freni possono arrivare solo da lì", ha detto il vicepremier uscente alludendo ai malumori espressi dal deputato del Pd Pippo Civati, secondo il quale alcuni parlamentari democratici potrebbero non votare la fiducia al sindaco di Firenze.
Dopo aver consigliato a Renzi di stare attento alle fibrillazioni interne, Alfano si è poi scagliato contro Silvio Berlusconi. "In questi ultimi anni si è circondato di troppi inutili idioti", ha detto l'ex pupillo del Cavaliere nel corso della convention di Ncd a Roma.

Renzi: andrà tutto come deve andare - Renzi, che nella mattinata di domenica ha incontrato a Firenze l'imprenditore Diego Della Valle, intanto non demorde. Secondo quanto riportato dal quotidiano Repubblica, agli amici avrebbe raccontato di non aver paura di farsi imbrigliare. "Sono solo delle resistenze di paura. Paura che parta davvero la rivoluzione - avrebbe confidato il segretario del Pd -. Ma la rivoluzione partirà". Il fallimento è quindi un’ipotesi che non viene presa in considerazione. "Andrà tutto come deve andare".

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