Alfano: "O si fanno grandi cose o meglio andare al voto"

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Il leader di Ncd dopo le parole di Renzi e l'annuncio delle dimissioni di Letta: "Non diamo nulla per scontato, non siamo certi del lieto fine di questo tentativo. Dobbiamo discutere del programma. No a un governo politico"

Il Nuovo centrodestra apprezza la chiarezza di Matteo Renzi sul perimetro politico del nuovo programma di governo ma non dà per scontato il proprio appoggio. Lo ha detto il leader di Ndc Angelino Alfano, precisando che il suo partito deciderà se appoggiare o meno il progetto di Renzi in base ai contenuti e che il nuovo esecutivo dovrà durare il tempo di realizzare le riforme, non necessariamente fino al 2018.
"O si fanno grandi cose, o per fare piccole cose meglio andare al voto. Noi siamo pronti a entrambe le possibilità", ha spiegato il vicepremier nel corso di una conferenza stampa.

"No a un governo politico" - "Apprezziamo la chiarezza: ha detto che la proposta del nuovo governo si rivolge dentro la maggioranza che ha sostenuto il governo di Enrico Letta. Questo per noi è indispensabile".
Alfano ha poi aggiunto: "Siamo indisponibili ad aderire a un governo politico Se ci renderemo conto che non ci saranno le condizioni politiche per far valere le nostre istanze, diremo no alla nascita del nuovo governo".

"Non diamo nulla per scontato" - Per questo, ha spiegato il vicepremier, sarà centrale la questione dei programmi del governo, che dovrà "durare il tempo di realizzare le cose che ci si è dette come cose condivise".
"Non diamo nulla per scontato, non siamo certi del lieto fine di questo tentativo. Dobbiamo discutere del programma", ha ribadito Alfano. "Vogliamo vederci chiaro e toccare con mano se le cose di cui stiamo parlando sono condivise a sinistra", ha concluso, citando temi quali mercato del lavoro, fisco e burocrazia.

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