Letta: al Colle per sbloccare la situazione. Renzi: era ora

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Il premier salirà al Quirinale: "Assumerò un'iniziativa dopo la consultazione con Napolitano". E il segretario Pd da Sassari commenta: "Non ci rimane che aspettare". Alfano: "Pronti a continuare a sostenere l'esecutivo". VIDEO

"C'è l'impegno per sbloccare la situazione della politica italiana. Ho fiducia nei vertici del Pd, assumerò un'iniziativa dopo la consultazione con il capo dello Stato". Il presidente del Consiglio Enrico Letta annuncia così, da Sochi, le sue prossime mosse con l'intenzione di superare l'impasse politico. L'obiettivo è chiudere su Impegno 2014 in tempo per la direzione del Pd del 20 febbraio. Davanti quindi 12 giorni cruciali, durante i quali mettere a punto il nuovo programma concordandolo ovviamente con il Colle e con la maggioranza e con la consapevolezza che saranno anche i giorni chiave per la riforma del voto all'esame dell'Aula della Camera. E a Renzi Letta dice: "Serve gioco di squadra, non un "one man show"".


Renzi: "Bene, non ci resta che aspettare" - Il sindaco di Firenze e segretario del Pd reagisce però con freddezza di fronte alla promessa di rilancio: "Benissimo, era ora. Adesso non ci rimane che aspettare", commenta arrivando a Sassari per la campagna elettorale e mantenendo così inalterate le distanze da Letta.


Renzi: "Parola rimpasto mi fa venire le bolle" - Renzi, dalla Sardegna ha poi negato, ancora una volta, l'interesse a un eventuale rimpasto: "Quando mi parlano di rimpasti, la parola mi fa venire le bolle. Allora prendo e scappo a Firenze, a stare in mezzo alla gente".
Il segretario del Pd, venerdì 7, aveva inoltre escluso il ricorso alle urne, al pari di un nuovo esecutivo con Berlusconi. "A me conviene votare, ma all'Italia no" aveva detto il segretario democratico ricordando su Twitter: "siamo a un passo da una riforma storica". E sempre twittando aveva risposto al giornalista Giovanni Valentini escludendo un'alleanza di governo con Berlusconi.

Alfano: "Pronti a continuare a sostenere Letta" -
Ping-pong, quello tra premier e segretario, che non piace al vicepremier e leader del Nuovo centrodestra Angelino Alfano: "Il Pd, dopo il derby decennale D'Alema-Veltroni, adesso non può riproporre il Letta-Renzi, perché l'Italia - dice - non può attendere oltre". E aggiunge: "Noi siamo pronti a continuare a sostenere Letta - dice il vicepremier Angelino Alfano - pensiamo però che sia indispensabile che ci creda davvero anche il Pd" (VIDEO). A premere per la 'staffetta' resta invece la minoranza del Pd. Cruciale sarà comunque la direzione dei dem fissata per il 20 e dedicata al confronto sull'esecutivo.

Corriere: Napolitano per il rilancio di Letta -
Intanto, secondo il Corriere della Sera, il presidente della Repubblica teme che il Paese possa scivolare nel vuoto politico e istituzionale delle elezioni anticipate: "La grande speranza del Quirinale - si legge sul quotidiano - è che il governo Letta possa avere un rilancio forte" (la rassegna stampa politica: VIDEO).

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