Boldrini: "Con Grillo vicenda penosa, per me è chiusa"

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La presidente della Camera risponde al leader del Movimento 5 Stelle che dal blog grida al colpo di Stato e torna a chiederne le dimissioni: "Ha violato le leggi della democrazia". Proseguono le polemiche tra Pd e grillini

Il Movimento 5 Stelle cerca di continuare a sfruttare l'onda delle polemiche degli ultimi giorni e sul blog di Beppe Grillo denuncia che in atto "un colpo di Stato", ma dalla presidente della Camera Laura Boldrini arriva acqua sul fuoco: "Per me la vicenda è chiusa".

Grillo chiede dimissioni Boldrini, lei: "Vicenda penosa, per me è chiusa"
- "In Italia è in corso, ora, mentre tu leggi questo tweet, un colpo di Stato" scrive in mattinata Beppe Grillo, lanciando un post sul suo blog dove si scaglia contro la riforma elettorale, il decreto Imu-Bankitalia e la 'ghigliottina' decisa dalla presidente Boldrini. Questa "è la fine della democrazia" dice Grillo, che invita nuovamente la presidente a dimettersi. "Laura Boldrini deve dimettersi, ha  violato, lei che doveva farle rispettare per ruolo, le leggi della democrazia. Nessuno prima di lei si è spinto fino a questo punto. Il  M5S farà in modo di invalidare il decreto" Imu-Bankitalia "e di  ottenere le dimissioni della Boldrini. In alto i cuori!" conclude poi l'ex comico. Richiesta di dimissioni che però viene liquidata da Laura Boldrini: "Per me la vicenda è chiusa, è  stata già abbastanza penosa".

Lupo (M5): "Unico stupro che ho visto quello di Boldrini al regolamento
" - Sulle polemiche degli ultimi giorni è ritornata anche la deputata pentastellata Loredana Lupo, che nel corso della bagarre per il decreto Imu-Bankitalia era stata colpita da Dambruoso di Scelta Civica. "Per quello a cui ho assistito io in questi undici mesi, l'unico stupro è stato quello della Presidenza sul regolamento" sostiene la deputata grillina. "Le regole di quel Parlamento - ha detto Lupo a 'Mattino 5' - sono state decisamente violate. L'atto che è stato fatto l'altro giorno in aula che ha regalato 7,5 miliardi alle banche è stato quasi un golpe in quell'aula. La presidente ha messo in votazione il decreto senza neanche guardare. Ci sono delle regole che non sono state rispettate".

Martella (Pd): "Grillo tenta di nascondere divisioni nel movimento" - Dal Pd arriva invece la risposta del vicecapogruppo Pd alla Camera Andrea Martella, secondo cui "pure oggi Grillo la spara grossa. L'unico vero attacco alle istituzioni viene dai comportamenti dei parlamentari 5 stelle. E' chiaro a tutti come l'ex comico cerchi di coprire i sempre più evidenti problemi interni al suo movimento causati dalla condotta sconsiderata degli ultimi giorni". "Ma gli italiani - prosegue - sanno chi è che lavora per dare risposte alla crisi, aiutare le famiglie e le imprese e consentire al paese di agganciare la ripresa. In tutto questo, i 5 stelle non pervenuti se non per gli insulti alle più alte cariche a cui rinnoviamo la nostra solidarietà".

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