Napolitano, M5S: "Impeachment per attentato a Costituzione"

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Tra le accuse mosse dai grillini il mancato rinvio di leggi incostituzionali e l’abuso del potere di grazia. Il capo dello Stato: "Richiesta faccia il suo corso". Il deputato 5 Stelle Di Maio: "Il presidente dovrà rispondere delle sue violazioni". VIDEO

Come annunciato, il Movimento 5 Stelle "ha formalmente depositato in entrambi i rami del Parlamento la denuncia per la messa in stato d'accusa del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano". Lo rende noto un comunicato del gruppo del Senato.
Uno dei reati per cui il M5S accusa il capo dello Stato nella richiesta di impeachment è quello di "attentato alla Costituzione".
"Napolitano, seguendo le procedure per la messa in stato d'accusa, dovrà rispondere delle violazioni cha hanno messo in un angolo una parte. Da arbitro si è trasformato in giocatore con la fascia di capitano. Tutte le cose che sta facendo sono per una parte", ha spiegato in conferenza stampa (VIDEO) il vicepresidente M5s della Camera Luigi Di Maio.

Le altre accuse mosse a Napolitano - Mancato rinvio alle Camere di leggi incostituzionali; abuso del potere di grazia; grave interferenza nei procedimenti giudiziari relativi alla trattativa Stato-mafia: sono tra le altre accuse per il presidente della Repubblica contenute nella richiesta di impeachment presentata da M5S ai presidenti delle Camere. I Cinque Stelle, inoltre, contestano a Napolitano di aver esercitato pressioni improprie sul Parlamento per imporre una procedura derogatoria dell'articolo 138 della Costituzione per le riforme e di non aver fermato l'abuso della decretazione d'urgenza da parte del Governo.

Napolitano: "Richiesta faccia il suo corso" -  E sulla richiesta dei grillini è arrivato il commento dello stesso presidente della Repubblica. Ai cronisti che, al termine di una visita privata a una mostra, gli chiedevano se fosse preoccupato dalla richiesta di impeachment presentata dal Movimento 5 Stelle, Napolitano si è limitato a rispondere "Faccia il suo corso". I cronisti hanno poi provato a chiedere un commento sulla legge elettorale, ma il presidente della Repubblica non ha risposto.

Speranza: “Richiesta impeachment per far saltare democrazia” - "La richiesta di M5S di mettere sotto accusa il Capo dello Stato rappresenta un atto scellerato volto solo a far saltare le fondamenta del nostro sistema democratico", commenta il capogruppo del Pd alla Camera Roberto Speranza. "Il presidente Napolitano - rileva Speranza - è il cardine principale della tenuta della nostra democrazia, fedele custode e interprete dei principi sanciti dalla Carta costituzionale. Il comportamento violento messo in atto nelle ultime ore dai parlamentari di Grillo rappresenta il Più triste esempio di sovvertimento di quelle regole che sono alla base delle nostre istituzioni. Il partito democratico si adopererà in ogni modo per difendere lo Stato di diritto". Bagarre in Commissione Affari costituzionali - Dopo il caos alla Camera nella giornata di mercoledì 29 gennaio, anche giovedì i deputati grillini sono tornati a protestare (questa volta contro il disegno di legge elettorale), cercando di interrompere i lavori prima della commissione Giustizia e poi di della commissione Affari Costituzionali, dove era in discussione la riforma elettorale. Alcuni di loro sono venuti alle mani con gli occupanti in un clima di crescente tensione (VIDEO).

Dambruoso “Mi scuso con la deputata Lupo” - Le tensioni di oggi 30 gennaio, seguono la bagarre in Aula di ieri 29 gennaio, in cui si è arrivati allo scontro fisico. "Sono stata picchiata dal questore Dambruoso" ha denunciato la deputata grillina Loredana Lupo, mentre il collega di partito Di Maio ha annunciato la richiesta di dimissioni per Dambruoso, che ha avanzato le sue scuse.

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