Piemonte, Chiamparino: "Se si vota pronto a candidarmi"

Sergio Chiamparino
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Dopo la sentenza del Tar che ha annullato le regionali 2010, l'ex sindaco di Torino annuncia: disponibile a correre. Ma Roberto Cota attacca: "Farò ricorso al Consiglio di Stato, continuerò a fare il governatore". In primavera si potrebbe andare alle urne

"Se nei prossimi mesi si andrà al voto anticipato per la Regione Piemonte vi sarà la mia disponibilità a una eventuale candidatura alla Presidenza della medesima che, naturalmente, non dipenderà solo da me". Così l'ex sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, dopo la sentenza del Tar che ha annullato le regionali 2010 del Piemonte. "Lo farò - aggiunge - con lo stesso spirito di servizio col quale ho fatto il sidaco di Torino e oggi faccio il presidente della Compagnia di SanPaolo, istituzione che, come ho ripetuto piu' volte, eviterò di coinvolgere direttamente o indirettamente nelle vicende politiche della nostra regione".

Dopo la decisione dei giudici si potrebbe andare al voto già in primavera ma il governatore della Regione, Roberto Cota, ha già annunciato che non lascerà il suo incarico e che ricorrerà al Consiglio di Stato. "Continuerò a fare il governatore", ha detto il vincitore delle elezioni 2010 durante una conferenza stampa. "Sono stato colpito perché non sono amico dei potenti" ha poi sostenuto a Sky TG24.



Nel prendere la decisione, il Tribunale amministrativo piemontese ha accolto il ricorso presentato da Mercedes Bresso, ex governatrice della Regione e candidata alle Regionali del 2010. "Valuteremo con il partito un'eventuale mia ricandidatura", aveva detto a Sky TG24 l'ex presidente.

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