Nardella a Sky TG24: mai chiesto le dimissioni di Saccomanni

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"All'Economia meglio un politico" aveva detto il deputato renziano, che poi precisa: "La nostra ossessione è che l’Italia ricominci a partire". Il Pd in una nota: "Non chiediamo rimpasti. La questione non esiste"

"Non ho mai chiesto le dimissioni del ministro Saccomanni. Anzi, più volte ho insistito su un principio molto semplice, a noi sta a cuore chiudere degli obiettivi, avere un governo che porta risultati". Così, ai microfoni di Sky TG24 il renziano Dario Nardella chiarisce la sua posizione dopo alcune dichiarazioni che hanno fatto discutere ("Questo ministro deve dimostrare di essere all'altezza delle aspettative, che avevamo tutti noi e che aveva il Parlamento quando è arrivato" e, successivamente, "Penso che il ministero dell'Economia debba essere guidato da un politico, come regola generale perché abbiamo visto che l'esperienza dei tecnici non ha funzionato bene" - l'intervista integrale).
Parole, quelle del deputato Pd, precedute da una nota ufficiale del partito che, attraverso il portavoce Lorenzo Guerini, precisa: "Come ribadito più volte nel corso di questi giorni il Partito Democratico non ha mai chiesto né ha intenzione di chiedere rimpasti o la sostituzione di questo o quel ministro".

Nardella: mai chieste dimissioni del ministro - "La decisione sulle modalità e le persone con cui portare questi risultati spetta al presidente del Consiglio e al governo stesso - afferma ancora Nardella - Quindi, non è la nostra ossessione chiedere le dimissioni o cambiare le poltrone. La nostra ossessione è che l’Italia è che l’Italia ricominci a partire e che i risultati arrivino subito, non tra un anno".

Al centro del dialogo politico, però, resta il tema del lavoro, il cosiddetto jobs act del segretario Matteo Renzi che tra l'altro prevede: contratto unico di inserimenti, assegno universale, stop iscrizione Camere commercio.

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