Napolitano ai due marò: "Spero di rivedervi al Quirinale"

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Il capo dello Stato, nel corso del saluto ai contingenti militari all'estero, si rivolge a Latorre e Girone: "Spero che l'India rispetti le promesse". Poi lancia un monito: "Guai a venir meno agli obblighi nei confronti della comunità internazionale"

Sulla vicenda di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due fucilieri di Marina ancora in India, "confidiamo che si aprano nuove prospettive come mi era stato detto dall'ambasciatore indiano quando è stato ricevuto al Quirinale per le credenziali". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione del tradizionale appuntamento al Comando operativo interforze per gli auguri di Natale e Capodanno con i militari italiani impegnati nelle missioni all'estero.

"Spero di rivedervi tra non molto al Quirinale" - "Spero di rivedervi tra non molto al Quirinale" ha poi detto il presidente della Repubblica ai due marò in collegamento con l'ambasciata italiana di Nuova Delhi. "Tutto il Paese è veramente vicino a voi, nostri fratelli, esposti ancora alle incognite di una vicenda drammatica e tortuosa" ha aggiunto Napolitano rivolgendosi a Latorre e Girone. E non ha nascosto qualche perplessita: "Spero che l'India rispetti le promesse".

"Guai venir meno obblighi missioni internazionali" - In occasione del tradizionale saluto ai contingenti italiani dall'estero Napolitano ha anche lanciato il moniti:  "Guai a venir meno agli obblighi che sentiamo di avere nei confronti della comunità internazionale". "Le nostre missioni internazionali - ha aggiunto - costituiscono uno dei fattori di prestigio internazionale del nostro Paese, guai a disperderlo".

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