Letta: "Mangeremo il panettone anche l'anno prossimo"

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Il premier incontra gli impiegati di Palazzo Chigi: "Nonostante molti fuori da qui non ci credessero, siamo arrivati a dicembre e se continuiamo a lavorare bene contiamo di arrivarci anche il prossimo anno"

"Nonostante molti fuori da qui non ci credessero, abbiamo mangiato il panettone e se continuiamo a lavorare bene contiamo di mangiarlo anche il prossimo anno".
E' quanto ha detto il premier Enrico Letta, secondo quanto riferito da alcuni presenti alle agenzie di stampa, incontrando i dipendenti di Palazzo Chigi.
Il premier ha ringraziato tutti per la collaborazione di questi mesi e per i ritmi sostenuti di lavoro affrontati. Poi l'auspicio sul fatto che il governo possa arrivare al 2015.

L'auspicio di Napolitano - Le parole di Letta arrivano poco dopo quelle di Giorgio Napolitano, che 24 ore dopo il monito di lunedì 16 dicembre, ha detto che l'Italia intende affrontare le due prove "decisive del 2014" cioè le elezioni europee e il semestre italiano di presidenza dell'Unione "con la consapevolezza che si tratta di momenti importanti per il percorso di integrazione europea e per il futuro dell'Italia".

Renzi: "Ambizione personale viene al secondo posto"
- Sul tema di possibili elezioni anticipate è intervenuto nel pomeriggio anche Matteo Renzi che, nel corso di una videochat, ha spiegato che "l'ambizione personale viene dopo, l'Italia può cambiare e noi la aiuteremo a farlo".  "E' evidente che dal punto di vista personale converrebbe la scelta di spaccare tutto per andare alle elezioni. Uno dice: questa è la volta buona. Ma non si fa politica per ambizione personale, per interesse personale sì e il mio interesse personale è che l'Italia funzioni e l'ambizione personale si mette in un angolo", prosegue Renzi spiegando che "questo governo è nelle condizioni" di far funzionare l'Italia. "Il governo che è in carica deve sapere che noi siamo pronti a dare una mano".

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