Napolitano: elezioni e semestre Ue prove decisive per Italia

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Il capo dello Stato in vista del voto del 2014 per il parlamento di Strasburgo e della presidenza italiana dell’Unione: “Momenti importanti per il percorso di integrazione e per il futuro del nostro Paese”. Alla politica nuovo appello per le riforme

L'Italia intende affrontare le due prove "decisive del 2014" cioè le elezioni europee e il semestre italiano di presidenza dell'Unione "con la consapevolezza che si tratta di momenti importanti per il percorso di integrazione europea e per il futuro dell'Italia". Lo ha garantito il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al corpo diplomatico riunito al Quirinale per il tradizionale saluto di Natale.
Il capo dello Stato ha spiegato che ora, dopo che l'Unione si è "prevalentemente concentrata sulla stabilizzazione fiscale e il rigore di bilancio, oggi deve risolutamente imboccare la strada di politiche per l'occupazione e la crescita, che possono rendere più evidenti le ragioni del nostro processo d'integrazione, le esigenze ineludibili di una più stretta e solidale unità dell'Europa".

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rivolto poi alle forze politiche inoltre un nuovo appello (dopo  quello di lunedì 16 dicembre) perché si garantisca con le riforme istituzionali una "maggiore continuità ed efficacia all'azione di governo".
“Pochi ormai dubitano che, nel rispetto rigoroso dei principi sanciti dalla Costituzione, si debba porre fine a quella fragilità endemica che ha caratterizzato in passato le sorti di troppi governi, impedendo loro di rispondere con piena efficacia e, aggiungo, con un'adeguata visione strategica, alle sfide poste al Paese dal sempre mutevole contesto internazionale", ha detto il Capo dello Stato nel corso della cerimonia di auguri al corpo diplomatico.

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