Primarie Pd, trionfa Renzi: "Grazie a tutti, ora si cambia"

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Il neosegretario vicino al 70%, Cuperlo al 18%, Civati 14%. Bene l'affluenza. Epifani: "Grande risposta democratica". Prodi a Sky TG24: "Tocca a nuova generazione". Il sindaco: "Tagli politica, legge elettorale, stop inciuci". LA CRONACA DELLA GIORNATA

LA CRONACA DELLA GIORNATA

Renzi è il nuovo segretario del Partito democratico. (SPECIALE - LIVE BLOG - FOTO - VIDEO). A scrutinio ancora in corso, il sindaco di Firenze si appresta a vincere le primarie con circa il 70% dei voti. Cuperlo si ferma attorno al 18% mentre Civati supera il 13%.

"Abbiamo avuto questi voti per scardinare un sistema. Non può bastare essere iscritto al club degli amici per amici per avere un ruolo, non sostituiremo un gruppo dirigente con un altro. Non c'è amicizia più grande di chi dice le cose in faccia", ha detto Renzi nel suo discorso a Firenze.

La prima parte del discorso di Renzi:


La seconda parte:


La terza parte:



Cuperlo: "Auguri a Renzi, una giornata importante"
- Davanti ai suoi sostenitori Gianni Cuperlo ha fatto gli auguri al neo-segretario del Partito democratico: "Ho sentito al telefono Matteo Renzi e gli ho fatto i miei auguri più affettuosi e sinceri affinché inizi al meglio un impegno molto difficile". "Da domani in ragione di un consenso molto ampio Renzi sarà segretario del Pd", ha aggiunto. Nonostante sia uscito sconfitto, Cuperlo ha tenuto a sottolineare l'importanza della giornata: "E' stata scritta una pagine molto bella della politica italiana, abbiamo vissuto assieme una giornata importante per il Pd e per la qualità della nostra democrazia". E ancora: "Siamo a metà del viaggio. Il treno scelto è il nostro treno e non scenderà nessuno".


Civati: "Speravo in proporzioni diverse" - "Avremmo sperato in proporzioni diverse. Ma due ragazzi del '75 si sono sfidati, uno di pochi anni di più si è confrontato con noi", dando un'immagine di un partito solido: "vorrei che il Pd trovasse un po' di orgoglio, con questa classe dirigente possiamo vincere le elezioni e soprattutto possiamo farle". Così Pippo Civati commentando i risultati delle primarie del Pd. "Il problema delle larghe intese resta" ha affermato Civati, per il quale "il Pd è un partito di sinistra" e "da qui inizia la storia del Pd, oggi è la vera fondazione del partito democratico".


Letta: "Con Renzi lavoreremo insieme" -
"Con il nuovo segretario Matteo Renzi lavoreremo insieme con uno spirito di squadra che sarà fruttuoso, utile al paese ed al centrosinistra" ha dichiarato il premier Enrico Letta.

Alta l'affluenza, soddisfatto Epifani - Altro importate dato è quello relativo all'affluenza. Sono in molti infatti a tirare un sospiro di sollievo nel Pd: la soglia psicologica dei 2 milioni di votanti alle primarie è stata superata già alle 17. (SPECIALE - LIVE BLOG - FOTO - VIDEO). E si va verso i 3 milioni.


Secondo i dati ufficiali, come ha comunicato Davide Zoggia, alle 17 sono stati 1.950.000 gli elettori che sono andati ai gazebo (contro 1.962.397 registrato nel 2009, quando alla fine fu superata quota 3milioni). Ad anticipare la notizia è stato il candidato Pippo Civati su Twitter. Cifre che vengono però contestate dai renziani, secondo i quali l'affluenza è ancora superiore: "Dai nostri dati al comitato abbiamo già superato i 2.100.000 votanti", ha twittato alle 17 Maria Elena Boschi.

Alle urne anche Romano Prodi - Come annunciato alla vigilia delle primarie, ha deciso di andare a votare anche Romano Prodi. "Non ho risentimenti per nessuno" ha spiegato a Sky TG24 e, pensando al futuro, ha aggiunto: "Serve una nuova generazione".

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