Pd, polemiche tra i candidati sul sostegno al governo Letta

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A pochi giorni dalle primarie dell’8 dicembre e in vista del voto di fiducia dell’11, Renzi detta le condizioni all’esecutivo su costi della politica, lavoro ed Europa. Cuperlo: “Così fa gioco di Berlusconi”. Civati: “Al premier do 3 mesi, poi elezioni”

In vista del voto di fiducia al governo Letta il prossimo 11 dicembre per certificare la nuova maggioranza dopo l'uscita di Forza Italia, proseguono le polemiche all'interno del Pd sul ruolo dei vari candidati alla segreteria e proprio sul loro sostegno all'esecutivo. Si susseguono gli interventi dei tre candidati Matteo Renzi, Gianni Cuperlo e Pippo Civati in vista delle primarie per la segreteria (INFOGRAFICA: come e dove si vota) che si terranno domenica prossima, 8 dicembre (VAI ALLO SPECIALE).

Il sindaco di Firenze ha detto di volere che il governo rilanci il suo programma in particolare su tre questioni: costi della politica, lavoro ed Europa. Ma ha ribadito di volere che l’esecutivo e la maggioranza proseguano il loro lavoro fino a tutto il 2014, senza però risparmiare frecciate in particolare nei confronti del leader di Ncd e vicepremier Angelino Alfano.

“Così facciamo il gioco di Berlusconi”, risponde Cuperlo. "Per sei mesi la destra ha detto o si fa così o cade il governo e abbiamo combinato il guaio dell'Imu, su cui ora c'è bisogno che Letta dica una parola chiara in Parlamento e risponda a quei sindaci strozzati dal Patto di stabilità". "Se adesso anche noi ci mettiamo a fare così – aggiunge Cuperlo –, facciamo il gioco di Berlusconi e Grillo. Chiedo: c'è qualcuno tra di noi che vuole andare a votare subito e fare da sponda al loro disegno?".
Sul tema della fiducia al governo interviene anche il terzo candidato alla segreteria democratico, Pippo Civati: "Io dico, facciamo la legge elettorale e poi torniamo a votare. Diamo un tempo molto definito a questo governo. Tre mesi bastano, al massimo quattro e si vada con un nuovo premier al semestre europeo". Invece "se vincono Renzi e Cuperlo il governo Letta dura tantissimo. Anche se su questo Renzi continua a cambiare idea".
Ad ogni modo, "se gli elettori voteranno per Cuperlo o per Renzi io mi uniformerò e l'11 dicembre voterò la fiducia al governo Letta", assicura. "Accetterò il risultato delle primarie. E se dovessi arrivare secondo - annuncia Civati – ci sarà una valutazione da fare".

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