Alfano a Renzi: "Non abbiamo paura del voto. Serve un patto"

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Il vicepremier risponde al sindaco di Firenze dopo il suo ultimatum al governo: "Vuole la sedia del premier, non tiri troppo la corda". La replica: "Sono gli italiani che tirano la cinghia". Letta sale al Colle per definire le modalità della verifica

Botta e risposta a distanza tra Angelino Alfano e Matteo Renzi. Dopo l'intervista al candidato segretario Pd, lunedì 2 dicembre il vicepremier risponde sempre dalle pagine di Repubblica (RASSEGNA STAMPA). Il sindaco di Firenze non tiri troppo la corda, "perché noi non abbiamo paura di andare a votare. Decida lui se assumersi la responsabilità di far cadere il presidente del Consiglio del suo partito".
"Vuole prendersi la sedia di Letta" e cerca di far "fibrillare il governo" ma resta il fatto che "noi siamo determinanti", continua il leader del Nuovo centrodestra.

"Il rimpasto non ci appassiona" - Alfanoinoltre non accetta - scrive Repubblica - l'idea che l'Esecutivo possa diventare un monocolore democratico. Anche il vicepremier propone dunque un patto per il 2014, per poi tornare alle urne nel 2015. Il rimpasto "non è un tema che ci appassiona", risponde il vicepremier al quotidiano: è prioritario l'interesse del Paese. "Io resterò ministro e non avrò ruoli operativi nel partito", spiega ancora Alfano. "Non temo la vendetta di Berlusconi. Siamo decisivi per il futuro del centrodestra. E il premier sarà scelto con le primarie", dice il leader del Nuovo centrodestra.

Renzi: "Sono i cittadini che tirano la cinghia"
- Da Trieste, a margine di un appuntamento elettorale, il sindaco di Firenze risponde alle parole di Alfano: "Noi non stiamo tirando la corda, ma la cinghia la stanno tirando gli italiani". Poi, parlando di quello che a suo avviso deve essere fatto in Italia, ad esempio la riduzione dei costi della politica e politiche per l'occupazione Renzi ha detto: "Se Alfano ha voglia di fare queste cose, le faccia, se vuole fare polemica non ci troverà,  perché siamo impegnati a parlare con gli italiani".

Maroni: "Renzi vuole prendere il posto di Letta" - Anche dalle fila dell'opposizione però c'è chi accusa Renzi di voler far cadere il governo. "Non escludo che il governo possa cadere e si possa andare ad elezioni anticipate a marzo - dice il segretario della Lega Romberto Maroni - c'è anche questa difficoltà per il governo, cioè quello che Renzi vuole fare. Io penso che voglia vincere il congresso del Pd, far cadere Letta e prendere il suo posto".

Letta sale al Quirinale - Intanto sempre oggi, lunedì 2 dicembre, il premier Enrico Letta salirà al Quirinale per discutere con Giorgio Napolitano tempi e modi del “passaggio parlamentare” del governo, chiesto a gran voce al capo dello Stato dai parlamentari di Forza Italia dopo aver abbandonato la maggioranza per passare all’opposizione.

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