Lupi a Sky TG24: "Renzi vuole la crisi? Lo dica chiaramente"

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Il titolare delle Infrastrutture e dei Trasporti dopo il pressing del sindaco al governo: "Nessuno ha paura delle elezioni, ma ci dispiace per l'Italia". Anche Alfano replica: "Non ci giri intorno come si faceva con la vecchia politica". VIDEO INTEGRALE

Renzi pressa il governo? Lo capisco, ha paura di essere il segretario eletto con il numero più basso di partecipanti. Quindi alza i toni per aumentare l’attenzione. Finalmente tra una settimana finisce anche il congresso del Pd e tutti potremo assumerci le nostre responsabilità”. Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato ospite dell’Intervista di Maria Latella, in onda su Sky TG24. Nel corso del colloquio si è parlato del futuro del governo, ma non solo. Anche del ruolo del Nuovo Centrodestra (Ncd) dopo l'uscita da Forza Italia, delle primarie del Pd e del "V Day" del M5S a Genova.

Il video integrale:


“Renzi vuole elezioni? Ok, ma ci spiace per Italia” – “Vogliamo aprire una crisi buttando l'Italia allo sbando mentre parliamo delle cose di Palazzo e perdiamo la ripresa? Se Renzi ha il problema di dover sostituire Letta dica che a marzo si vota perché vuol diventare presidente del Consiglio. E' legittimo, ma si assuma le sue responsabilità. Noi non abbiamo nessuna paura. Ci dispiace per l'Italia". Queste le dichiarazioni di Lupi a Sky TG24, alle quali si sono aggiunte poco dopo anche quelle del viceministro Alfano, sempre sulla stessa lunghezza d'onda: "Se Renzi ha l'obiettivo di prendere la sedia di Letta lo dica con chiarezza senza girarci attorno come si faceva con la vecchia politica", ha detto il ministro dell'Interno.
“Sottosegretari FI? Pessimo esempio di politica” - La vicenda dei sottosegretari di Fi che non si dimettono "mi sembra un pessimo esempio di politica italiana". "Quando Fi legittimamente decide di uscire dalla maggioranza - spiega il ministro per le Infrastrutture - chi è stato eletto in ruoli di governo grazie ai voti della maggioranza mi pare giusto si dimetta. Quando Berlusconi chiese ai ministri di dimettersi il 30 settembre ci siamo dimessi immediatamente e in maniera coerente", aggiunge. "Alitalia? Forti partner internazionali interessati" - Il ministro ha parlato anche dei temi di sua competenza, su tutti Alitalia. "La compagnia inizia a dare buoni segnali, con l'aumento di capitale". Quanto ad Air France, secondo il ministro "può tornare in gioco", tuttavia, ha aggiunto, "credo che ci siano partner forti internazionali che possono essere interessati ad Alitalia.

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