Letta: la seconda rata dell'Imu non si paga

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"La decisione è già stata assunta. Indietro non si torna" afferma il presidente del Consiglio al termine del Cdm. E aggiunge: "Il reperimento delle risorse non è facile". Sull'intervista all'Irish Time: "Allibito dal corto circuito". VIDEO

Il governo ribadisce l'impegno di cancellare anche la seconda rata dell'Imu dovuta nel 2013 su abitazioni principali, terreni agricoli e fabbricati rurali. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Enrico Letta, cercando di chiudere le polemiche con il Pdl. "È una decisione già presa e sulla quale non si torna. Su questo mi preme essere secco e, se possibile, definitivo", ha detto Letta.

Letta, eliminare seconda rata 2013 - Adempiere al patto con il Pdl, che ha fatto dello stop all'Imu il suo cavallo di battaglia, obbliga il ministero dell'Economia a trovare 2,4 miliardi di coperture. "Il reperimento delle risorse non è una cosa facile", aveva detto martedì da Londra il ministro Fabrizio Saccomanni, scatenando reazioni critiche nel partito di Silvio Berlusconi. Ma Letta assicura che il governo ha quasi definito le voci di copertura e cancellerà la seconda rata "nei prossimi giorni".

Palle d'acciaio? allibito da cortocircuito - Il premier torna poi sull'intervista rilasciata all'Irish Time e sul discusso virgolettato che gli è stato attribuito ("balls of steel").
"Sono rimasto allibito dal cortocircuito comunicativo: leggo 'un fiume di acciaio' ma è una frase che non ho mai detto, è stata la traduzione. Non c'è da parte mia né un cambio di linguaggio né cambio strategico".

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Poco dopo, a Sky TG24, è intervenuto lo stesso Paddy Agnew, autore dell'intervista al centro delle polemiche "Letta ha detto effettivamente 'palle'", ha spiegato il giornalista parlando della prima domanda che aveva fatto al premier a proposito della sua reputazione in Europa: "Io ho aggiunto 'of steel' per spiegare meglio il significato ai lettori irlandesi".

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