Dell'Utri: i figli di Berlusconi hanno chiesto la grazia

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L'ex senatore: "La richiesta arriva da tutti e cinque in modo compatto". Ma il Quirinale e Ghedini smentiscono. Intanto nuovo botta e risposta tra il presidente del Senato Grasso e Schifani sulla decisione di votare la decadenza a scrutinio palese

"Tutti e cinque i figli di Berlusconi, in modo compatto, hanno chiesto la grazia" per il Cavaliere. A dirlo, durante la trasmissione Virus su Raidue, è stato l'ex senatore Pdl Marcello Dell'Utri.  Sempre sulla grazia all'ex premier Dell'Utri ha aggiunto: "Non la vogliono dare, vogliono che Berlusconi si arrenda. Ha una forza che invidio".
La rivelazione di Dell'Utri arriva qualche giorno dopo la dichiarazione dello stesso Berlusconi, secondo cui il capo dello Stato sarebbe ancora in tempo per dargli la grazia, ma riceve una secca smentita sia dafonti vicine al Quirinale sia da uno dei legali dell'ex premier, Niccolò Ghedini, che parla di "notizia destiuita da ogni fondamento".
Parlando poi delle divisioni del Pdl, Dell'Utri ha detto che "non si spaccherà. Deve andare avanti unito perché spaccandosi perdono tutti, non vince nessuno".

Botta e risposta tra Grasso e Schifani - Intanto prosegue il botta e risposta a distanza tra Pietro Grasso e Renato Schifani sulla decisione della giunta del regolamento del Senato di votare a scrutinio palese sulla decadenza di Silvio Berlusconi.
"Non mi aspetto niente di particolare. Sono come colui che guarda quello che avviene intorno e cerca di condurre in porto, secondo le proprie funzioni, quella che è una delle valutazioni che la democrazia dovrà dare", aveva detto il presidente del Senato. Pronta la replica del capogruppo del Pdl a palazzo Madama. "Il regolamento del Senato è stato deliberatamente violato e piegato agli interessi politici di una parte", ha detto Schifani.
"Ci dispiace contraddire ancora una volta il presidente Grasso. Anche noi crediamo che la democrazia vada realizzata giorno dopo giorno con l'applicazione delle regole", ha spiegato, ma "purtroppo, in Senato le cose sono andate diversamente.

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