Primarie Pd, online è partita la sfida della satira

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Dai manifesti al contrario di Renzi ai generatori automatici di slogan di Civati, passando per account fake e video su YouTube, la campagna per le elezioni del prossimo segretario democratico ha trovato sul web spazio per il suo versante più ironico

di Nicola Bruno

Pagine Facebook che fanno, letteralmente, il verso ai candidati. Account falsi che parlano agli altri contendenti senza peli sulla lingua. Ma anche generatori automatici di slogan irriverenti.
Mentre la campagna per le primarie del Partito Democratico inizia a entrare nel vivo, sul web è già partita la sfida della satira tra simpatizzanti e non del centrosinistra.
Per ora sono soprattutto gli slogan ufficiali a finire nel mirino degli utenti. Ecco quindi "L'Italia cambia verso" di Matteo Renzi prestarsi a diversi giochi di ribaltamento semantico. Si va dal semplice gioco "Fonzies/Renzies" a quelli che invece interpretano il verso in senso animale. Molti di questi anti-slogan sono stati raccolti sulla pagina Facebook Renzi #cambiaverso.



Anche l'esperta di comunicazione e creatività Annamaria Testa analizza e critica gli slogan ufficiali del Pd in un post dal titolo Degli slogan esoterici partoriti dal Pd non se ne può più. "Varrebbe la pena di provarci - scrive - a dire qualcosa di semplice e consistente".
C'è poi chi, come il blogger Jumpin Shark, ha pubblicato un intero post da leggere secondo diverse direzioni (da destra verso sinistra, anche se alcune parole sono lasciate in chiaro), così come si può vedere nell'immagine sotto dove l'unico messaggio leggibile nel verso giusto è quello negativo ("Il palazzo"). Insomma una vera e propria operazione di politics busting (termine con cui si indica il rimescolamento dei messaggi politici ufficiali per farne emergere le contraddizioni e gli aspetti ironici).



In questo caso, invece, il meccanismo degli slogan di Renzi è messo in crisi da una semplice parola palindroma.



Gli slogan di Renzi vengono utilizzati anche dal seguitissimo account fake "Gianni Kuperlo" che prende in giro il candidato Gianni Cuperlo per l'ossessione di applicare  il comunismo a qualsiasi cosa, Farmville inclusa, così pure per la vicinanza a Massimo D'Alema. L'incubo peggiore di Kuperlo è proprio quello di svegliarsi con il volto di Renzi su quello dell'icona Che Guevara.



Non solo Renzi, comunque. A essere sbeffeggiato è anche "Le cose cambiano, cambiandole" di Giuseppe Civati. In questo caso è stato lanciato un generatore automatico che crea slogan del tipo: "Le uova friggono, friggendole", "il pane lievita, lievitando", "i petardi esplodono, esplodendoli".



Non è né ironico né fake, il video girato nelle aule del Parlamento Europeo lo scorso luglio, quello che vede protagonista Gianni Pittella in una veloce maratona di voti. Già prima della candidatura alle primarie del Pd era stato condiviso (non senza ironia) online. C'è poi chi, su Twitter, attribuisce poche chance di vittoria a Pittella ma gli riconosce di essere l'unico ad aver capito quali sono i problemi veri.

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