Ddl stabilità: critiche dal Pdl, il governo apre a modifiche

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Continua il dibattito politico sulla manovra dell'esecutivo. Per Bersani "siamo su una strada nuova". Ma Berlusconi convoca Alfano e i ministri Pdl per individuare aggiustamenti. Gelmini: "Testo che nasconde tasse". Zanonato: "Mi impegno a potenziarla"

Continua a far discutere la legge di stabilità del governo Letta, creando tensioni anche all'interno dei partiti che reggono la maggioranza. Per l'ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani, intervistato da Sky TG24, l'impianto è apprezzabile. Silvio Berlusconi ha chiamato a invece a Palazzo Grazioli Angelino Alfano e i ministri del Pdl, per una colazione di lavoro dedicata proprio alla manovra economica. Per individuare aggiustamenti che rendano la manovra più digeribile anche ai più critici. Chiede modifiche anche Azzurra Cancelleri, deputata del Movimento 5 Stelle, secondo cui "bisognava chiedere all'Europa di allentare i vincoli di bilancio".

Zanonato: "Potenziare la legge in Parlamento"
- Ed è lo stesso ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato a intervenire sul tema e a rispondere, indirettamente, alle richieste di aggiustamenti. Ora la legge, ha spiegato, "andrà in Parlamento dove cercheremo di potenziare alcuni aspetti. Complessivamente è una legge che coglie tutti gli aspetti, ma non ha i numeri che piacerebbero anche a me. Per esempio avrei voluto un taglio sul cuneo fiscale molto maggiore ma comunque c'è. Non ci sono aumenti di tasse e ci sono interventi importanti a sostegno del lavoro, ci sono finanziamenti molto importanti nelle opere pubbliche". E disponibilità a modifiche la esprime anche il ministro della Pa Gianpiero D'Alia: "A saldi invariati il governo è disponibile a farlo, non c'è alcun dubbio e offriamo al Parlamento un rapporto di collaborazione. La manovra può e deve essere migliorata".

Bersani: "Rimettiamo in moto un po' di investimenti"
- Secondo l'ex segretario del Pd, sulla manovra decisa dall'esecutivo "si potrà dire che è un piccolo passo, che ci sono cose da aggiustare e poche risorse, ma non c'è dubbio che la legge si mette su un percorso nuovo, cominciando a intervenire sulla riduzione delle tasse su imprese e lavoro, rimettendo in moto un po' di investimenti e cominciando a mettere qualcosa sul sociale". Alla domanda se possa essere migliorata Bersani non si nasconde e propone di buttarsi "molto più sull'Irpef, perché questa è una crisi più della domanda che dell'offerta, se la prendessimo dal lato dei consumi muoveremmo di più".

Gelmini: "Manovra deludente, da cambiare in Parlamento" - Diverso il giudizio di Mariastella Gelmini, secondo cui la manovra "è piuttosto deludente, manca uno choc positivo per l'economia". L'ex ministro della Pubblica istruzione sottolinea inoltre che "manca un forte taglio della spesa pubblica, elemento indispensabile per abbassare le tasse" e inoltre "la riduzione del cuneo fiscale rischia di essere più che altro una mancia". E sottolinea: "Serve un profondo lavoro di modifica parlamentare". Riguardo al giudizio positivo espresso dal segretario del Pdl Angelino Alfano Gelmini risponde di "rispettare la posizione del segretario" e si augura di "vedere la visione liberale (della legge di stabilità, ndr) nei dettagli perché purtroppo si intravedono nuove tasse". (VIDEO)

Cancelleri (M5S): "Manovra ci fa restare servi dell'Europa" - Critiche verso la legge di stabilità arrivano anche dal Movimento 5 Stelle. La deputata Azzurra Cancelleri, parlando a Sky TG24 sostiene che "ridare 14 euro in più al dipendente non farà ripartire l'economia". "Noi avremmo fatto una manovra più decisa, che puntasse più ad aiutare il nostro paese che rimanere servi di questa Europa" dice la deputata pentastellata, secondo cui va chiesto alla Ue un maggiore margine di manovra: "Un governo che deve rappresentare la repubblica italiana deve mettere davanti il bene del proprio paese, anche andando a discapito di accordi che non tengono conto della diversità dei paesi che compongono l'Europa". (VIDEO)

Dellai (Scelta Civica): "Governo ha fatto il primo tempo, Parlamento faccia il secondo"
- Moderato entusiasmo viene espresso da Lorenzo Dellai di Scelta Civica, secondo cui questa legge di stabilità ha centrato tre punti: "Si rispettano i vincoli europei, non ci sono aumenti di tasse, si è iniziato a prevedere una forma di diminuzione della tassazione sui lavoratori e sulle imprese". "Il governo ha fatto il primo tempo - spiega - ora tocca al Parlamento fare il secondo tempo di questa manovra. Le critiche sono giuste se si inquadrano in uno sforzo costruttivo".  "Siamo una maggioranza che esiste in forma anomala, anche perché abbiamo assunto l'impegno davanti al paese di non fare politiche demagogiche e populista" conclude. (VIDEO)




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