Renzi: "Sono molto ambizioso, ma non ho fretta"

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"Se Enrico durerà ancora 10 anni farò altro. Allora avrò l'età che ha lui adesso" dice a La Stampa il candidato alla leadership del Pd. Epifani, da Repubblica, chiede a Letta "abbassare le tasse sul lavoro" e ad Alfano di fare "i gruppi autonomi"

"Solo nell'ultimo anno sono sopravvissuto a sette-otto sconfitte definitive. Volete capire che sono molto ambizioso, ma non ho fretta? Se Enrico (Letta, ndr) dura dieci anni, farò dell'altro. Tanto fra dieci anni avrò l'età che ha lui adesso" (la rassegna stampa)
Parola del sindaco di Firenze e candidato alla leadership del Pd Matteo Renzi, che intervistato su la Stampa da Massimo Gramellini, parla della sua idea del partito, non risparmia stoccate agli avversari politici ("Berlusconi mi fa rabbia perché ha cambiato tutto, ma non la politica"; "Alfano si è trovato a scegliere tra fedeltà all'uomo a cui deve tutto e quella al Paese"), e stuzzica qualche compagno di partito ("Con Letta ho chiarito"; "Fassina non è cattivo, ma non ha mai amministrato nulla").
"Il mio non sarebbe un partito con la matita rossa e blu" assicura l'aspirante segretario del Pd (le foto dei candidati). E lancia il nuovo slogan per la campagna per le primarie: "L'Italia cambia adesso".

Epifani: Letta, ora giù tasse sul lavoro - Parla invece dalle pagine de la Repubblica il segretario del Partito democratico Guglielmo Epifani: "Alfano faccia i gruppi autonomi" e Letta abbassi "le tasse sul lavoro" chiede. "Berlusconi ha perso" e "per il Pd sondaggi eccellenti" afferma. E, a proposito del voto al Senato sulla richiesta di decadenza da senatore di Silvio Berlusconi, afferma: "Sul voto segreto metto le due mani sul fuoco rispetto al comportamento dei senatori democratici".

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