Sardegna, Barracciu vince le primarie del centrosinistra

La vincitrice delle primarie del centrosinistra in Sardegna, Francesca Barracciu
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L’europarlamentare e vicesegretario regionale del Pd sarà la candidata per la presidenza della Regione alle elezioni del 2014. Ha battuto con il 44,32% gli altri quattro sfidanti. "Un risultato importante, sono soddisfatta per la partecipazione"

Sarà Francesca Barracciu, europarlamentare e vicesegretario regionale del Pd, il candidato del centrosinistra per la presidenza della Regione alle elezioni del 2014: ha vinto al primo turno le elezioni primarie con il 44.32% (22.808 voti) staccando di dieci punti il principale avversario, il sindaco di Sassari Gianfranco Ganau che si è fermato al 32.31% (16.792), anche lui esponente del Pd. La soglia per assicurarsi la vittoria al primo turno era fissata al 40%. A seguire, l'indipendente Andrea Murgia con il 12.66% (6.456), il presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu con il 7% (3911) e il socialista Simone Atzeni con il 3.31% (1.529). Hanno votato 51.496 sardi (voti validi) versando un euro nei 386 seggi dell'Isola: exploit nel nuorese, con oltre 8.000 votanti, bene anche Sassari e provincia con oltre 13mila, affluenza scarsa nel Cagliaritano - la provincia più estesa della Sardegna - con 11.741 votanti.

Barracciu: "Soddisfatti per la partecipazione" - "Sono felice, è stata una bellissima campagna elettorale, ringrazio tutti i volontari, tante persone che si sono impegnate in questo mese per far vincere la Sardegna", le prime parole di Francesca Barracciu, vincitrice delle primarie. "E' un risultato importantissimo, a dispetto di chi gufava sul livello di partecipazione dei sardi alle primarie. Siamo soddisfatti per gli oltre 51mila voti nonostante le folli dimissioni dei ministri del Pdl: questa è la dimostrazione che il centrosinistra in Sardegna c'è, ed è mobilitato per risollevarla dalla prostrazione in cui l'hanno gettata gli anni di mal governo di Cappellacci". "Adesso - ha detto la Barracciu - mi sento la responsabilità di lavorare pancia a terra per la totale unità del centrosinistra e del Pd verso nella lunga corsa per riprenderci la Sardegna. Ho ottenuto una grande fiducia che mi riempie di responsabilità e che onorerò sempre per restituire speranza alla nostra terra: intanto è fatto il primo passo, ed è un primo passo importante".

"Porterò la femminilità al governo" - La Barracciu, prima donna candidata alla presidenza nella storia dell'autonomia sarda, considera la sua candidatura un ulteriore segnale di quanto sia forte la voglia di cambiare della Sardegna, "e io spero di portare la mia femminilità politica al governo della Regione", assicurando che "se vincerò, la mia giunta sarà composta al 50% da donne e al 50% da uomini".

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