Carrozza a SkyTG24: "L'integrazione a scuola funziona"

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Il ministro dell'Istruzione: "Bisogna distinguere fra immigrati di seconda generazione, nati in Italia che parlano benissimo la lingua italiana, e quelli che non la sanno. Ma siamo attrezzati per questo". E sul governo: "Definire le strategie"

"La scuola sta facendo il suo dovere, è una ed è nazionale. L'integrazione funziona ovunque, certo ci sono casi diversi e vanno affrontati. Ma la scuola oggi, è lo specchio della nostra società del futuro". A dirlo, a SkyTG24, è il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza (l'intervista integrale).
"La scuola è un luogo di integrazione - ha spiegato - i casi di razzismo sono isolati. Sto facendo un'operazione di trasparenza sull'integrazione. Bisogna distinguere fra immigrati e immigrati: quelli di seconda generazione, nati in Italia che parlano benissimo la lingua italiana, e quelli che non la sanno. Siamo attrezzati per questo. Ci sono regioni che hanno una grande percentuale di immigrati a scuola, si arriva anche al 15% in alcuni casi".

"Serve moralizzazione ed etica pubblica" - Carrozza spiega che "occorre fare un'operazione di moralizzazione ed etica pubblica".
"Se non abbiamo un buon comportamento davanti agli studenti, non siamo credibili - ha aggiunto - Meritocrazia e pari opportunità vanno di pari passo. Dobbiamo dare a tutti le occasioni per crescere".

"Stabilità, mi trovo d'accordo con Letta" - Il ministro parla poi della stabilità del governo. "Il patto di coalizione è importante, per decidere come andare avanti e fino ad oggi ha funzionato. Mi trovo d'accordo con Letta, occorre in vista della legge di stabilità, definire le strategie", dice. E poi puntualizza; "Minacciare dall'esterno non serve a niente, i partiti dovrebbero rigenerarsi. In consiglio collaboriamo molto, siamo riusciti a varare decreti importanti. Nel campo dell'istruzione, ad esempio, abbiamo fatto provvedimenti che sono il frutto della collegialità del governo. In consiglio facciamo i ministri".

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