Berlusconi, presentato in Giunta il ricorso a Strasburgo

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Depositato dai legali dell'ex premier il documento in cui si contesta la retroattività della legge Severino. Schifani: "Pd sia responsabile". Speranza: "Essere responsabile vuol dire rispettare le regole". Epifani: "La legge è uguale per tutti"

E' stato depositato alla Giunta per le elezioni del Senato il ricorso a Strasburgo da parte dei legali di Silvio Berlusconi contro la sentenza di condanna a 4 anni per frode fiscale, resa definitiva dalla Cassazione.
Nel ricorso si sostiene che le norme al vaglio della Giunta del Senato, contenute nella legge Severino, introducono sanzioni di tipo penale e che dunque non possono essere applicate in modo retroattivo.
In particolare, si legge nel ricorso, la legge Severino, viola l'art. 7 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo perché l'applicazione in tema di incandidabilità e decadenza del ricorrente "è contraria al divieto di retroattività delle sanzioni penali".

Schifani: "Pd sia responsabile" - Intanto prosegue il dibattito politico in vista della discussione che si terrà a partire del 9 settembre proprio in Giunta. "Non vi è dubbio che la responsabilità di Berlusconi vi è sempre stata. Ci attendiamo altrettanta responsabilità da parte degli alleati di governo", dice a SkyTG24 il capogruppo Pdl Renato Schifani.



Speranza: "Responsabilità vuol dire rispettare la legge" - "Essere responsabili vuol dire prima di tutto rispettare la legge Severino, approvata a larghissima maggioranza su cui non c'è stato alcun problema di costituzionalità", ribatte il capogruppo Pd alla Camera Roberto Speranza. E il segretario democratico Guglielmo Epifani aggiunge: "La legge è uguale per tutti".

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