Tassa sugli immobili, piano casa, esodati: I PROVVEDIMENTI

1' di lettura

Addio all'Imu. Al suo posto dal 2014 arriverà la Service tax. Nel decreto del Consiglio dei ministri anche misure per la cassa integrazione e norme a sostegno delle famiglie su mutui e affitti

Un piano di pochi punti essenziali, per dimostrare che il governo intende stare "a fianco delle famiglie in difficoltà, di chi ha perso il lavoro e del ceto medio italiano":così il ministro per la Pubblica amministrazione, Gianpiero D'Alia, descrive le misure approvate dal Consiglio dei ministri di mercoledì 28 agosto. Ecco, in sintesi, i punti principali del piano dell'esecutivo.

Imu e Service Tax - L'Imu sulla prima casa verrà cancellata e dal 2014 "non ci sarà più come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi", ma, al suo posto, arriva la Service Tax che verrà ufficializzata nell'ambito della legge di stabilità e che, promette Letta, "non sarà un Imu mascherata". La nuova tassa sarà divisa in due parti: la prima per coprire il costo della raccolta dei rifiuti (che si paga in base ai metri quadrati) e la seconda per i servizi indivisibili pagata dagli occupanti dell'immobili (leggi la nota della Presidenza del Consiglio dei ministri). Per l'Imu 2013 invece viene cancellata la prima rata su prime case e terreni agricoli spostata a settembre e si punta a coprire, entro metà ottobre, la cancellazione della rata di dicembre per queste fattispecie. Resteremo sotto il limite del 3% del deficit Pil, assicura Letta all'Europa.
Tra le novità anche una riduzione della cedolare secca sugli affitti a canone concordato (che scende dal 19 al 15%) e l'esenzione per le case invendute.

Lo speciale Imu sui quotidiani in edicola (la rassegna stampa)


Subito 10 miliardi di rimborso crediti P.a. -
E' un corollario del punto precedente. Per finanziare la cancellazione della prima rata dell'Imu sulla prima casa, il governo accelera sui rimborsi alle aziende, per ottenere dal maggior gettito Iva atteso i fondi per le coperture necessarie.

Piano casa - Un piano da 4,4 miliardi di euro, di cui 4 miliardi a carico della Cdp e 400 milioni di "interventi sociali", in particolare un fondo specifico per i mutui per l'acquisto della prima casa per giovani coppie e lavoratori atipici sotto i 35 anni.

Cig - Arriva il rifinanziamento della Cassa integrazione per mezzo miliardo di euro. "Una prima risposta molto importante" per l'emergenza lavoro, ma comunque una somma inferiore a quelle circolate nei giorni scorsi, che parlavano di una necessità di fondi pari a 1,5 miliardi. La Cig, così come l'Imu, verrà rifinanziata senza nuove tasse.

Esodati - Un plafond da 700 milioni di euro, per garantire una risposta strutturale a 6.500 esodati. Scelti, ha spiegato il premier Letta, nella categoria più disagiata, quella dei "licenziati individuali". E' il quarto intervento, dopo i tre del governo Monti che ne ha tutelati 130.000, a favore proprio degli esodati. In questo caso si tratterebbe di un fondo da 150 milioni di euro all'anno fino al 2017.

Leggi tutto