Precari nel pubblico impiego, il governo approva il decreto

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Via libera al testo che definisce i termini per stabilizzare nel tempo circa 150.000 lavoratori della pubblica amministrazione. Letta: "E' la soluzione al problema". Previsti un ulteriore taglio del 20% alle auto blu e una riduzione delle consulenze

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che definisce i termini per stabilizzare nel tempo i circa 150.000 precari della pubblica amministrazione e cerca di rendere più efficiente l'impiego dei fondi strutturali europei. La misura arriva mentre continuano le fibrillazioni nella maggioranza sul caso Berlusconi.

Letta: "Soluzione al precariato nella P.a." -
"Dentro il decreto legge si decide di dare una soluzione strutturale al tema del precariato nella pubblica amministrazione", ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi. "Abbiamo deciso di tipizzare e ridurre le forme di lavoro flessibile e abbiamo messo alcune barriere per evitare che nel nostro paese si ripetano scorciatoie per entrare nella Pa. Penso all'utilizzo di società partecipate e altri perimetri paralleli", ha aggiunto.

Stabilizzati i precari da almeno 3 anni -
Il decreto stabilisce che il contratto tipico prevalente applicato dalla Pa sia quello a tempo indeterminato e si pone l'obiettivo di limitare i contratti a termine a situazioni temporanee ed eccezionali. Il ministro della Funzione pubblica, Giampiero D'Alia, ha spiegato che i precari impiegati da almeno tre anni saranno stabilizzati attraverso "procedure selettive" e ha garantito l'assunzione di tutti i vincitori di concorso.

Nasce l'agenzia per i fondi Ue. Ulteriore taglio a auto blu -
Il decreto istituisce poi un'agenzia per rendere più efficiente l'impiego dei fondi europei e attribuisce alla presidenza del Consiglio le funzioni di coordinamento tra le amministrazioni centrali e territoriali interessate. Il decreto prevede inoltre un ulteriore taglio del 20% alle auto blu e riduzioni delle consulenze.

Vigili e Sanità - Tra le altre novit a, sono in arrivo 35 mila posti tra medici, personale infermieristico e tecnici che saranno stabilizzati. Mille assunzioni, con una dotazione di circa 75 milioni di euro tra 2013-2015, tra i Vigili del Fuoco. Previste inoltre assunzioni ''per chiamata diretta nominativa'' anche per i testimoni di giustizia.

Il commento del vicepremier, Angelino Alfano, su Twitter

Il tweet di Palazzo Chigi con le foto condivise anche su Flickr

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