Imu, è scontro Pd-Pdl. Berlusconi: "Non si deve più pagare"

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Il Cav torna all’attacco dopo il piano presentato da Saccomanni: la tassa "va abolita, su questo si fonda il patto che ha portato all’esecutivo di larghe intese". Epifani: "Sbaglia. Nel discorso programmatico, Letta ha parlato di rimodulazione"

Silvio Berlusconi lancia la sua "battaglia di libertà". Abolire l'Imu sulla prima casa. Anche perché si tratta dell'impegno 'di fondo' per il quale il Pdl ha accettato di stare nel governo. Ma il segretario del Pd, Guglielmo Epifani, ribatte: "Berlusconi sbaglia - dice in un'intervista all'Unità online. Nel suo discorso programmatico, il premier Letta ha detto: 'superare l'attuale tassazione della prima casa e dare tempo a governo e Parlamento di elaborare una riforma che dia ossigeno alle famiglie, soprattutto a quelle meno abbienti". Quindi nessun accordo per la cancellazione, secondo Epifani ma piuttosto una "soluzione equa".
Interviene anche il presidente del Consiglio Enrico Letta che chiede di "derubricare" il tema da politico a tecnico ed invita ad abbassare i toni confermando che a fine agosto la decisione sarà presa. Ma lo scontro ormai è partito.

Scontro sull'Imu -  Il tema della tassa sulla prima casa, con l'avvicinarsi della scadenza di fine agosto, data entro entro la quale si dovrebbe trovare una sintesi (come afferma il ministro dello Sviluppo Economico Zanonato), torna dunque alla ribalta. Ad infiammare gli animi sono state le ipotesi di riforma proposte dal Tesoro: un piano, articolato in 9 punti e presentato dal ministro dell'Ecomia Fabrizio Saccomanni (LA SCHEDA), che sostiene, tra l'altro, che "l'esenzione totale sulla prima casa sia iniqua".


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