Maroni: "Kyenge? Non viene perché sa di dire cose sbagliate"

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Il segretario della Lega Nord commenta il forfait del ministro dell’Integrazione alla festa del Carroccio, alla quale ha deciso di non partecipare dopo gli attacchi subiti: “Si sarà resa conto che la nostra posizione sullo ius soli è rispettabile”. VIDEO

“Il ministro Kyenge? Era stata invitata non da me, ma dall’on. Pini. Ha detto di no. Va bene, ne prendiamo atto. La festa ci sarà ugualmente, non vedo quali problemi ci siano”. Il segretario nazionale della Lega Nord, Roberto Maroni, risponde così alle domande dei giornalisti nel corso di una conferenza stampa in Regione Lombardia.
Il ministro aveva accettato in un primo tempo l'invito del parlamentare Gianluca Pini a partecipare a un dibattito pubblico con Luca Zaia, in programma sabato 3 agosto a Milano Marittima. Poi, dopo le nuove prese di posizione e offese da esponenti del Carroccio, aveva detto di non essere più disponibile se Maroni non avesse “stoppato” gli attacchi dei suoi. Giovedì 1 agosto l'annunio del forfait.

“Secondo me sbaglia lei – dice ancora Maroni – perché il confronto è sempre utile, immagino che si sia resa conto che molte delle cose che dice sono sbagliate, sono infondate, e che la nostra posizione alle sue proposte, in particolare lo ius soli, è una posizione non solo rispettabile ma utile. E quindi immagino che per questo abbia deciso di non venire”.

A chi gli faceva notare che aveva promesso di telefonare alla Kyenge e di non averlo fatto, Maroni ha replicato: "Mi ha preceduto". Anzi, ha concluso di fronte a un'ulteriore domanda dei giornalisti, non c'è stata "nessuna telefonata ritardata, l'avrei fatta prima della festa", che "è domani sera".

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