Camera e Senato a ritmi serrati prima della pausa estiva

1' di lettura

Il decreto sulla stabilizzazione degli ecobonus ottiene il via libera a Montecitorio. In Aula entro i primi di agosto anche i testi su contrasto all'omofobia e finanziamento pubblico ai partiti. A settembre si discuterà la riforma della legge elettorale

In attesa della sentenza della Cassazione su Silvio Berlusconi nel processo Mediaset, prosegue l'attività del Parlamento. La conferenza dei capigruppo ha stabilito una calendarizzazione delle prossime attività dell'Aula: il prossimo 2 agosto sarà esaminata la legge sul finanziamento pubblico ai partiti: La votazione sul testo sarà tra l'8 ed il 9 agosto. Per quanto riguarda le norme per il contrasto dell'omofobia, il testo arriverà in Aula il 5 agosto e la votazione entro il 9 agosto. Il decreto legge svuotacarceri sarà esaminato il 2 agosto e votato il 5 agosto. Il ddl sulla diffamazione a mezzo stampa sarà all'esame il 5 agosto per essere votato tra l'8 e il 9 agosto.

Letta: "Decisione ottima" - Infine, per quanto riguarda la riforma della legge elettorale, è stata approvata all'unanimità la dichiarazione di urgenza. Tempi rapidi, dunque: il testo resterà in commissione al massimo per un mese. L'impegno dei capigruppo è far giungere il testo in Aula a settembre e votarlo entro i primi di ottobre. E soddisfazione è stata espressa in un tweet anche dal premier Enrico Letta:



Via libera agli ecobonus - Intanto alla Camera il decreto sulla stabilizzazione degli ecobonus ha ottenuto il via libera. Deve essere ora convertito in terza lettura dal Senato entro domenica 4 agosto. Anche il Movimento 5 stelle voterà a favore. Diverso l'atteggiamento dei grillini a Palazzo Madama, dove hanno fatto ostruzionismo sul decreto Iva-lavoro. E accusano il Partito Democratico di aver votato "no" ad un loro emendamento, che ripristinava le garanzie dall'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori prima della legge Fornero.

La riforma della costituzione - Per Camera e Senato sarà una corsa contro il tempo. Prima della pausa estiva, ci sono da licenziare una serie di decreti e vari disegni di legge. Quello che sta più a cuore al governo è senza dubbio il provvedimento di riforma della costituzione. Blindato in commissione, sarà in aula il 1 agosto per la discussione generale. La conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha deciso che il dibattito sul ddl durerà 12 ore a partire dalle 9.30 del mattino.


Leggi tutto