Grillo attacca il governo: "Si è sostituto al Parlamento"

1' di lettura

Il leader del Movimento 5 Stelle replica alle accuse di ostruzionismo dopo l'approvazione del dl Fare e usa la metafora dello stupro. Poi aggiunge: "Noi gli unici a battersi perché Camera e Senato abbiano ancora un senso"

Nel suo blog, Beppe Grillo torna a parlare di quanto accaduto in aula alla Camera dove il Movimento Cinque Stelle ha tentato di bloccare i lavori sul ddl costituzionale, con una pioggia di ordini del giorno al "dl Fare".
E il leader dei Cinque Stelle accusa anche la stampa di aver parlato a sproposito di ostruzionismo: "E' come se uno stupratore dicesse alla sua vittima: stai ferma che così mi fai ostruzionismo". Un concetto, quest'ultimo, affidato a un file audio allegato al post. "Ci accusano di 'ostruzionismo' in Parlamento, ma il M5S è l'unico a battersi perché il parlamento abbia un senso", aggiunge Grillo, per poi sottolineare come "il Parlamento non decide più nulla, deve solo approvare i decreti legge del governo in fretta, senza discussione, sempre in nome dell'emergenza. Il governo si è sostituito al Parlamento, governa e fa anche le leggi al suo posto. Il decreto del fare, che in realtà è un decreto del Dolce Far Nulla, è stato letto riga per riga, analizzato dai nostri ragazzi che hanno proposto 803 emendamenti".

L'attacco a Letta - Grillo attacca poi il premier: "Capitan Findus Letta ha risposto che erano troppi. Il M5S li ha portati a 75. Ancora troppi. Li abbiamo ridotti a 8, in particolare conservando quelli per la piccola e media impresa e il sostegno alle famiglie. Letta, Alfano e Franceschini hanno respinto con disprezzo anche questa proposta fatta, va ricordato, da una forza parlamentare che rappresenta il 25% degli italiani".
Ne deriva, per Grillo, che "con noi non vogliono discutere, il Parlamento, caro alla Boldrini che sembra vivere su un altro pianeta, per loro non esiste. Per questo abbiamo fatto quello che i giornalai e i pennivendoli chiamano 'ostruzionismo'. Questi stanno uccidendo la democrazia parlamentare e noi ci siamo opposti, ci opponiamo, ci opporremo sempre".

Leggi tutto