Matteo Renzi dà il via a un tour europeo e vede la Merkel

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Il sindaco di Firenze ha iniziato un programma di appuntamenti nelle capitali europee. Giovedì ha visto la Cancelliera, ma il suo staff precisa: "Enrico Letta era informato". Prossime tappe: Parigi e Londra

Prima tappa Berlino, poi tocca a Parigi. Il tour di Matteo Renzi nelle cancellerie europee è cominciato in sordina ma sembra destinato a suscitare clamore. Giovedì ha visto la cancelliera Angela Merkel e adesso si prepara ad incontrare Francois Hollande in una prossima missione Oltralpe. "Le vanno a scovare sottoterra", aveva detto Matteo Renzi appena una settimana fa commentando l'idea che era circolata ne Pd di spingerlo a presentarsi come capolista alle elezioni europee, facendo capire che non avrebbe così facilmente rinunciato alla sua corsa italiana che sempre più pare avere come primo obiettivo la segreteria del Pd.

Lo staff: "Letta era informato"
- In Europa, adesso, ci va davvero. Ma come dice lui, incontrando direttamente i principali protagonisti dell'Unione. Un percorso di avvicinamento e di accreditamento irrinunciabile per chi mira ad avere un posto di rilievo nella politica nazionale: adesso, anche se la riserva non è ancora sciolta, alla segreteria del Nazareno, in futuro a Palazzo Chigi. Tuttavia se l'incontro berlinese di Renzi è stato accompagnato dalla discrezione, appena la notizia è diventata di dominio pubblico i suoi più stretti collaboratori hanno fatto sapere che il faccia a faccia con frau Merkel era assolutamente "privato". E che soprattutto il premier Enrico Letta ne era stato "informato". Una precisazione tesa ad evitare che la visita a Berlino possa essere interpretata se non come una delegittimazione almeno come un gesto di scortesia nei confronti dell'inquilino di Palazzo Chigi.

Grillo: "Renzi alla ricerca della benedizione tedesca" - La tappa berlinese di Matteo Renzi è diventata anche oggetto di un post di Belle Grillo che accusa il sindaco di Firenze, ""che non vanta alcuna credenziale se non quella di aver vinto alla Ruota della Fortuna"). Secondo il leader del M5S la visita alla Merkel ricorda "la ricerca della benedizione papale dei grandi feudatari del medio evo. In ginocchio, baciando il sacro anello. "Gott mit uns"."

Prossime tappe: Parigi e Londra - Alla cancelliera tedesca, Renzi ha riservato il pomeriggio di giovedì, prendendo un aereo dopo aver portato il suo saluto ad un convegno a Firenze. Niente dichiarazioni ai giornalisti, che lo immaginavano poi al lavoro nel suo studio di Palazzo Vecchio, e via di corsa verso l'aeroporto. E se la geografia politica europea di Renzi ha un senso la visita successiva a quella che sembra già in programma all'Eliseo lo dovrebbe portare a Londra. Nella capitale inglese, oltre al premier David Cameron, il sindaco potrebbe incontrare anche Tony Blair che più volte ha indicato a modello di leader di una sinistra moderna. E con il quale si è già incontrato, giusto un anno fa, a Firenze. Incontro, anche quello, assolutamente privato.

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