Letta: “Mai più figli di serie B”. Ok del Cdm al decreto

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Via libera al dl attuativo sulla filiazione che equipara lo stato giuridico di chi nasce dentro e fuori dal matrimonio. Il premier: “Un grandissimo fatto di civiltà”. Istituita inoltre un’Autorità dei trasporti, novità anche sui farmaci oncologici

"Abbiamo inviato al Parlamento un decreto in materia filiazione: è molto importante, scompare dal codice civile la distinzione tra figli di serie A e B, si è figli e basta. Questo è un gradissimo fatto di civiltà". Così il premier Enrico Letta presenta il decreto attuativo sulla filiazione approvato dal Consiglio dei ministri, che equipara lo statuto giuridico di figli nati dentro e fuori dal matrimonio. Il decreto, ha spiegato il premier, elimina la distinzione tra figli che in passato "ha accompagnato drammi umani veri e propri". "E' una scelta molto forte". Emanato sulla base dei principi contenuti nella legge delega 219 del 2012, il decreto legislativo andrà ora all'esame delle competenti commissioni di Camera e Senato prima di tornare in Consiglio dei ministri per il via libera definitivo. La delega definisce la parentela come il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite, sia nel caso in cui la filiazione è avvenuta all'interno del matrimonio, sia nel caso in cui è avvenuta al di fuori di esso, sia nel caso in cui il figlio è adottivo.
"Il decreto è una svolta storica, questo tema interessa anche i figli adottivi e le adozioni internazionali" il commento del ministro per l?integrazione Cecile Kyenge a SkyTG24.



Ma sono diversi i temi sul tavolo e le decisioni prese dal Consiglio dei ministri di oggi (qui il comunicato stampa), venerdì 12 luglio. Tra queste l’istituzione dell’Autorità dei trasporti, come ha annunciato il premier nella conferenza stampa al termine della riunione. "E' un tema importante, inizia l'iter che dovrà andare in Parlamento, perché c'è bisogno di regolare un settore privo di autorità di regolamentazione. Al Parlamento diamo l'indicazione di tre componenti Andrea Cananzi, Barbara Marinari e Mario Valducci e l'indicazione di Camanzi come presidente".

Il presidente del Consiglio ha poi detto che durante la riunione si è parlato anche di "una bella iniziativa che è il progetto Destinazione Italia per l'attrazione di investimenti esteri nel nostro Paese". Letta ha e aggiunto che il progetto avrà l'Expo di Milano come trampolino di lancio. "Sono troppo scarsi gli investimenti esteri nel nostro paese, il progetto coinvolgerà diversi ministeri e sarà oggetto di una approvazione da parte del consiglio dei ministri a settembre, dopo il coinvolgimento di parti sociali e regioni e di tutti i soggetti che possano aiutare questo meccanismo di attrazione di investimenti esteri in Italia".

Il Consiglio dei ministri ha infine approvato “un emendamento che presenteremo a brevissimo in un provvedimento in Parlamento sulla classificazione dei farmaci in materia oncologica".

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