Mediaset, Camere ferme per un giorno. Bagarre in Aula

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Caos in Parlamento dopo la decisione della Cassazione sul processo a carico di Berlusconi. Il Pdl ottiene la sospensione dei lavori. Proteste da M5S, Lega e Sel, Pd spaccato. Grillo a Napolitano: "Si torni alle urne se necessario". DIRETTA, LIVE BLOGGING

All'indomani della decisione della Cassazione di fissare l'udienza per il processo Mediaset a carico di Berlusconi il 30 luglio, il Parlamento e il governo sono nel caos. Il Pdl, che inizialmente aveva chiesto una sospensione dei lavori parlamentari di tre giorni, ha ottenuto lo stop per la giornata di mercoledì 9 luglio, votato sia alla Camera che al Senato da Pd, Scelta Civica e Pdl, con l'opposizione di M5S, Sel e Lega. Proteste del Movimento 5 Stelle al Senato, dove i senatori si sono tolti la giacca e la cravatta per contestare la decisione dell'Aula (guarda la fotogallery). Momenti di tensione anche a Montecitorio, dove si è scatenata una vera e propria bagarre ed è andato in scena lo scontro tra la presidente della Camera Boldrini, che cercava di riportare l'ordine, e il videpresidente grillino Di Maio (VIDEO). Spaccato, sulla decisione di accordare lo stop al Pdl, il Pd, con i deputati renziani che chiedono una riunione urgente sulla decisione presa dal gruppo parlamentare. E il segretario Epifani avverte il Pdl: "La richiesta di sospendere i lavori del Parlamento per tre giorni" è "un atto irresponsabile e inaccettabile", "a furia di tirare, la corda si può spezzare".
Intanto, in una giornata cruciale per la tenuta della maggioranza, una delegazione del M5S guidata da Beppe Grillo è stata ricevuta al Quirinale da Giorgio Napolitano. Il leader del Movimento ha poi detto in conferenza stampa di aver invitato il capo dello Stato ad andare in tv per spiegare la situazione drammatica in cui si trova il Paese, sollecitandolo e ad indire nuove elezioni se necessario.

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