Grillo: Napolitano faccia qualcosa o alle urne se necessario

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Il leader del M5S ha incontrato il capo dello Stato, poi nella conferenza stampa al Senato ha attaccato: "Siamo in economia di guerra. Non possiamo fallire per l'euro". E ha aggiunto: "Se il Parlamento non fa nulla, noi usciremo"

L'incontro faccia a faccia con Napolitano, poi una conferenza stampa dai toni accesi (IL VIDEO). Nella giornata politica segnata dalle richieste del Pdl di sospendere i lavori del Parlamento, Beppe Grillo è stato ricevuto in privato dal Presidente della Repubblica al Quirinale. All'incontro hanno preso parte anche i capigruppo del M5S alla Camera e al Senato e Gianroberto Casaleggio, fondatore del movimento. Grillo è poi andato al Senato dove ha tenuto una conferenza stampa (TUTTI I VIDEO SUL M5S).

"Se il Parlamento non fa nulla, noi usciremo", ha detto Grillo. "A Napolitano ho suggerito di andare in televisione, anche a reti unificate, e di dire la verità su quella che è la situazione" dell'Italia, ha aggiunto il leader del M5S, che al presidente ha voluto esprime la sua "preoccupazione sulla situazione economica, sociale e politica".
Secondo l'ex comico, che si definisce "garante" del M5S, "l'Italia è una Caporetto e il Piave non mormora perché non c'è più nessuno". E Grillo ha snocciolato una serie di dati sul tasso di disoccupazione, sulla produzione industriale, il debito pubblico, i fallimenti di imprese, la contrazione dei consumi. Una "economia di guerra" per un Paese che "si avvia verso la catastrofe", ha sintetizzato. Ma Grillo non ha risparmiato critiche al capo dello Stato, in particolare per aver sostenuto "il governo delle larghe intese, voluto da lei, (che) tutela soltanto lo status quo e gli interessi di Berlusconi".

Per il leader del Movimento, seconda lista più votata alle elezioni politiche anticipate in primavera, "il Parlamento è stato espropriato delle sue funzioni" e "non siamo più da tempo una repubblica parlamentare, e non siamo forse più neanche una democrazia". Dopo essere tornato a proporre di ristrutturare il debito pubblico italiano, unica condizione per restare nell'area euro, a Napolitano Grillo ha chiesto: "Cerchi di fare qualcosa, cerchi di far abrogare la legge elettorale (il cosiddetto Porcellum)... sciogliere il Parlamento e tornare alle urne se necessario".

Stop, invece, ha detto il leader del M5S, al dibattito sulle riforme istituzionali, che "non si fanno in un'economia di guerra". E il presidente, secondo Grillo, "ha convenuto con me che ci sono problemi costituzionali sul suo ruolo". Dal Quirinale invece è giunta per ora soltanto una breve nota che informa dell'avvenuto incontro con la delegazione dell'M5s.

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