Enrico Letta: Iva e Imu primi obiettivi, ma non sarà facile

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Il presidente del Consiglio ha rassicurato le imprese creditrici verso la pubblica amministrazione: "In autunno accelereremo sui pagamenti". Altolà dal Fmi: "Imposta sulla prima casa va mantenuta per equità"

Due ore di vertice della maggioranza a Palazzo Chigi. Soddisfatto Letta: il governo va avanti, dice ai suoi, e i partiti saranno più coinvolti nella sua azione. Fissata l'agenda: ci sono 7 provvedimenti su cui la maggioranza si fa carico di accelerare in Parlamento. La riforma dell'Imu dovrebbe essere nero su bianco entro Ferragosto anche se lo stesso Letta, incontrando i giornalisti, riconosce le difficoltà nel reperimento delle risorse. "Bisogna trovare una soluzione per l'Iva e la riforma dell'Imu, una soluzione che va trovata all'interno del bilancio del 2013 che è ancora rigido e non gode di flessibilità" ha detto il premier, che ha confermato comunque che "il primo obiettivo" della road map decisa durante il vertice di maggioranza "è quello più difficile" ed è la soluzione al problema dell'iva e dell'Imu.

Tensione tra Cancellieri e gli avvocati - Tra le altre decisioni prese dopo il vertice di maggioranza, si registra che, dopo la sentenza della Consulta, sarà presentato un ddl costituzionale per tagliare le Province; verrà accelerato l'iter per i pagamenti alle imprese. Il prossimo vertice si riunirà il 18 luglio. Il ministro Cancellieri, intanto, si dice pronta a incontrare gli avvocati che protestano contro di lei. Gli avvocati, però, confermano lo sciopero dall'8 al 15 luglio (ascolta l'intervista al presidente dell'Ordine degli avvociati di Napoli Francesco Caia).

Imu: riforma entro Ferragosto -
Il 18 luglio quindi maggioranza e governo torneranno sulla riforma della tassazione immobiliare, che vedrà la luce entro Ferragosto. È questo uno dei risultati raggiunti al vertice che ha visto il presidente del Consiglio riunire a Palazzo Chigi i capigruppo di Pdl, Pd e Scelta civica, secondo quanto riferisce una fonte governativa. Il governo ha sospeso l'Imu sulla prima casa dal 17 giugno al 16 settembre, impegnandosi a rivedere la tassazione sugli immobili entro il 31 agosto. Il Pdl insiste nel chiedere di esentare la prima casa dal versamento dell'Imu, mentre Pd e Scelta civica vorrebbero rendere l'imposta più progressiva.

Fmi: "Tenere l'Imu sulla prima casa"
- Intanto però sul blocco dell'Imu arriva l'altolà del Fondo Monetario Internazionale, secondo cui "la tassa sulla proprietà sulla  prima casa dovrebbe essere mantenuta per ragioni di equità ed efficienza e la revisione dei valori catastali accelerata per  assicurare l'equità". "Certamente terremo conto dell'opinione del Fondo Monetario Internazionale sul tema Imu che, per altro, era nota ex ante e l'obiettivo e' di trovare il consenso all'interno della coalizione. Stiamo lavorando su questa linea" è stato il commento di Fabrizio Saccomanni.

Accelerazione pagamenti - Davanti ai partiti di maggioranza riuniti a Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Enrico Letta ha inoltre assunto l'impegno ad accelerare in autunno la liquidazione dei debiti commerciali accumulati dalla pubblica amministrazione. Il Pdl chiede di liquidare nel secondo semestre del 2013 tutti i primi 40 miliardi promessi alle imprese entro metà 2014. Il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, ha però già fornito una parziale apertura subordinando l'operazione ai margini per il collocamento dei titoli di Stato e alla disponibilità, da parte delle banche, di comprare dalle imprese le fatture pendenti.

Province, presenteremo un ddl costituzionale
- Infine, a quanto si apprende, il governo è intenzionato a presentare un disegno di legge costituzionale per l'abolizione delle Province, dopo che la Consulta ha bocciato il decreto. "L'impegno era già nel discorso programmatico fatto al Parlamento", ha rivendicato il presidente del Consiglio.

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