Bonino: non ci sono le condizioni per l'asilo a Snowden

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Il ministro degli Esteri riferisce alle Commissioni riunite alla Camera: la richiesta della talpa del Datagate non è ammissibile né dal punto di vista giuridico né sul piano politico. Il programma di Washington? "Non siamo stati coinvolti". VIDEO

"Non sussitono le condizioni", né dal punto di vista giuridico né sul piano politico perché l'Italia possa accettare la richiesta di asilo avanzata da Edward Snowden. Lo ha detto il ministro degli Esteri Emma Bonino riferendo alle commissioni Esteri riunite alla Camera e aggiungendo che su tutta la vicenda "non siamo stati coinvolti, né consultati, né informati" (VIDEO). Anche l'Italia dunque respinge ufficialmente la richiesta della talpa del cosiddetto Datagate, da giorni fermo nell'area transiti dell'aeroporto di Mosca. Ma dall'esponente del governo è arrivato anche l'annuncio che sulla vicenda si terrà un incontro tra Usa e Ue lunedì 8 luglio. E la precisazione che "ad oggi non risultano elementi di spionaggio all'ambasciata italiana a Washington". A proposito dell'episodio dell'aereo del presidente boliviano Evo Morales, la titolare della Farnesina ha detto che "l'Italia non ha avuto nulla da fare".

Bonino e gli Usa: abbiamo bisogno gli uni degli altri - La richiesta di asilo, ha detto Bonino, è giunta via fax all'ambasciata italiana di Mosca nella mattinata di martedì 2 luglio. Dal punto di vista giuridico, ha aggiunto il ministro Bonino, "la normativa italiana e quella di molti altri Paesi prevede che la domanda di protezione internazionale debba essere presentata personalmente alla frontiera o sul territorio nazionale". Sul piano politico il ministro ha detto che "il chiarimento delle questioni sollevate" , ha spiegato, "risponde prima di tutto a questo obiettivo comune. Questa vicenda se non chiarita verrebbe a nuocere tanto agli americani che a noi in un momento in cui abbiamo più che mai bisogno gli uni degli altri".



L'incontro tra Usa e Ue -
"Lunedì 8 luglio ci sarà a  Washington un incontro Usa-Ue" sulla vicenda. La titolare della Farnesina ha anche ricordato che nella stessa data verrà avviato il negoziato tra Stati Uniti e Unione Europea per l'accordo di libero scambio. Accordo che alcuni paesi avevano minacciato di bloccare dopo le ultime rivelazioni sullo scandalo. Emma Bonino ha precisato che il presidente del Consiglio Enrico Letta ha dato la disponibilità a riferire il 10 luglio sul caso.

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