M5S, Crimi: "Chi ha dubbi è libero di fare le sue scelte"

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L'ex capogruppo al Senato si schiera con Grillo: "Lui è l'unica speranza". Ma aumenta la fronda critica. Gambaro, invitata dal leader M5S ad andarsene, replica: "Pretendo le scuse". L'ex comico ai sostenitori del Movimento: "Fate sentire la vostra voce"

Prosegue il dibattito interno al Movimento 5 Stelle, scatenato dalle parole critiche nei confronti di Grillo dette a SkyTG24 dalla senatrice Adele Gambaro.
Con un nuovo post il leader del Movimento torna a polemizzare con la parlamentare scrivendo: "Pochi mesi fa, prima di essere eletta, nelle sue dichiarazioni d'intenti, la senatrice Gambaro scriveva: 'Penso ad un Parlamentare che nel caso non fosse più in sintonia con il M5S, grazie al quale è stato eletto, la sua base, i suoi principi, semplicemente si debba dimettere'. Cosa è successo in questi mesi? Perchè la senatrice non rispetta quanto promesso 'nero su bianco' agli attivisti che le hanno dato fiducia con il voto delle parlamentarie?". Poi, in un altro post, Grillo lancia un appello agli elettori M5S: "Fate sentire la vostra voce! L'Italia sta crollando. Non è una previsione, è una certezza. Non potete credere che io, con l'aiuto di una srl e con un pugno di ragazzi in Parlamento, possa combattere da solo".
Intanto il gruppo 5 stelle al Senato si è riunito informalmente per affrontare il nodo legato alle ultime dichiarazioni della parlamentare.

Crimi: "Se c'è disagio bisogna trarre le conseguenze" - La riunione arriva al termine di una lunga giornata di dichiarazioni rilasciate da diversi esponenti, a cominciare dall'ex capogruppo al Senato Vito Crimi. "Se oggi l'unica speranza di attuare una rivoluzione culturale, democratica, non violenta è il Movimento 5 Stelle, il merito è di Beppe Grillo" scrive su Facebook. E aggiunge: "Chi ritiene di non condividere più il percorso e le idee del  MoVimento 5 Stelle è libero di fare le sue scelte, ma dovrà assumersi la responsabilità".
Posizione poi ribadita nel corso di un'intervista a Quotidiano.net nella quale ha dichiarato che "se una posizione personale esprime il disagio di stare in un gruppo, se ne debbono trarre le logiche conseguenze". "Non è - aggiunge - che non si possono esprimere posizioni personali. Ma si esprime, in questo modo, una posizione ben precisa: vuol dire disconoscere tutto quello che c'è stato prima. Ripeto se la posizione personale esprime un disagio così profondo, se ne deve prendere atto e trarre le dovute conseguenze". "Se noi siamo stati eletti lo dobbiamo a Beppe Grillo" aggiunge Crimi che spiega: "L'importante è che ci sia chiarezza".

Villarosa: "Voto amministrative è stata vittoria" - Sostegno a Grillo lo esprime a SkyTG24 anche il deputato Alessio Villarosa, secondo cui le elezioni amministrative per il M5S sono state una vittoria: "Dovete valutare il fatto che noi durante le amministrative e le regionali non mettiamo manifesti, non compriamo spazi pubblicitari. Abbiamo dei consiglieri che prima non avevamo, abbiamo dei sindaci. Per noi è una vittoria".



Pepe: "Noi siamo troppo Grillo dipendenti"
- Ma la frattura interna al movimento non sembra risanarsi. In un'intervista al Messaggero il senatore a 5 Stelle Bartolomeo Pepe dichiara: "Siamo troppo Grillo-dipendenti. E Beppe, anche fisiologicamente non può reggere, non dura un'altra legislatura. Ha quasi 65 anni. Lei ce lo vede a 70 nelle piazze che si incazza ancora?  Dureremo una legislatura. Siamo destinati ad autodistruggerci"

Favia: "Grillo fa il ducetto" - Su Grillo torna a parlare anche Giuseppe Favia, consigliere regionale del M5S, espulso lo scorso dicembre con un post sul blog dell'ex comico. "Grillo poteva cambiare il mondo, poteva tenere sotto scacco Bersani e si è ridotto a fare il piccolo ducetto - spiega a SkyTG24 - Non puoi mettere alla berlina una deputata che ha fatto una critica. La cosa più preoccupante di questo fatto è che una parte degli eletti del M5S si mettono dalla parte di Grillo e stanno facendo a gara a chi dichiara più amore per Beppe. Grillo è riuscito a portare il suo fan club in Parlamento."



Gambaro: "Pretendo le scuse da Grillo"
- Intanto arriva la risposta della senatrice Gambaro al post in cui Grillo la accusava di "non valere niente" e la invitava ad andarsene. Grillo "deve stare attento,  non può fare così. Non è più un uomo qualunque, rappresenta milioni di italiani. Io non ho offeso nessuno e sono stata offesa, pretenderò da lui pubbliche scuse" ha detto Gambaro al termine della riunione congiunta delle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato a Montecitorio. "Sono una signora - sottolinea la senatrice - ho una certa età e sono stata offesa, lui mi deve rispetto".
E riguardo alla sua permanenza nel gruppo del M5S, Gambaro spiega di non voler fare nessun passo indietro: "Assolutamente non passo al Misto. Io sono ancora nel Movimento 5 stelle e ci rimango finché non dovessero decidere di espellermi".  Gambaro spiega di essere "tranquillissima" perché - sottolinea - "non ho detto nulla di male e c'è stata questa reazione spropositata. Il problema è lui - ribadisce riferendosi a Grillo - non sono io".

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