Alemanno: "Accetto la sconfitta"

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Il sindaco uscente di Roma riconosce la vittoria di Ignazio Marino: "Ringrazio tutti gli elettori che hanno deciso di votare" e aggiunge, "l'influenza dell'astensionismo è stata molto forte". Poi precisa: "Mi assumo tutte le colpe"

"Ci impegneremo a rigenerare le ragioni della nostra appartenenza, faremo un'opposizione seria e non distruttiva. Accettiamo la sconfitta. Roma ha bisogno di noi". A dirlo è il sindaco uscente di Roma Gianni Alemanno, quando ormai la vittoria di Ignazio Marino è ormai certa. "Bisogna ripartire ora da chi è andato a votare per noi, da chi ha scelto la tradizione dei partiti e da chi ha scelto la lista civica", ha aggiunto Alemanno nella conferenza stampa dal suo comitato elettorale. "E' ovvio però che la riflessione politica sarà forte e chiara", ha aggiunto Alemanno.

"Ringrazio tutti gli elettori che nonostante una campagna elettorale molto difficile hanno deciso di andare a votare" ha detto Alemanno, commentando sottolineando che la campagna "non è bastata per far riaffezionare i cittadini alla politica". "E' chiaro che il risultato è  netto ed è evidente che l'influenza dell'astensionismo è stata molto forte. Il numero di persone che hanno votato per me al primo turno è grosso modo lo stesso, anzi leggermente aumentato al secondo turno". Alemanno ha anche riferito di essersi messo "a disposizione per un ordinato passaggio di consegne in Campidoglio", assicurando "da questo punto di vista massima lealtà e correttezza istituzionale".

Alemanno ha poi salutato i suoi elettori, assumendomendosi "tutte le responsabilità" della sconfitta elettorale: "L'autocritica profonda che devo fare è che non siamo riusciti a realizzare un ponte stabile con la cittadinanza, a costruire, da sindaco uscente, uno strumento di partecipazione permanente".

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