Ballottaggi, crolla l’affluenza. Si vota fino alle 15

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Alle 22 di domenica ha votato il 33,8%, con un calo di 8 punti rispetto al 24-25 maggio. A Roma il 32%. Urne aperte anche in Sicilia per il primo turno delle comunali. Napolitano a SkyTG24: astensionismo? Aspettiamo il dato definitivo

Riaperti alle sette del mattino i seggi nei 67 comuni italiani dove si svolgono i ballottaggi. Si vota fino alle 15. Undici le città capoluogo, fra queste c'è Roma dove a contendersi la poltrona di sindaco sono il primo cittadino uscente Gianni Alemanno per il centrodestra e Ignazio Marino per il centrosinistra. Urne aperte anche in Sicilia dove si vota per eleggere i sindaci di 142 comuni fra i quali ci sono Catania, Messina e Siracusa.
Bassa l'affluenza in tutta Italia per i ballottaggi: secondo i dati diffusi dal Viminale alle ore 22 di domenica 9 giugno è stata pari al 33,87%, in flessione rispetto al 42,38% del primo turno. A Roma ha votato il 32,30%,  degli aventi diritto contro il 37,69%  del primo turno. L'andamento, tutto col segno meno, autorizza ancora una volta a parlare di “sciopero del voto” da parte degli elettori. "Certamente, c'è una riduzione della partecipazione, ma  il giudizio non può essere nemmeno troppo semplicistico a questo  proposito - ha detto a SkyTG24 il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, lasciando il seggio elettorale di Roma - "Bisognerà valutare un po' meglio i dati finali . (VIDEO).

Tra i capoluoghi con quasi il 18% di votanti in meno, il record negativo è di Barletta, città nella quale l'ex portavoce del Quirinale Pasquale Cascella sfida Giovanni Alfarano. Male anche Ancona che alle 22 registra una percentuale di votanti del  27,48% rispetto al 40% del primo turno.  Allo stesso modo non brillano Viterbo (33,64%, oltre 12 punti in meno rispetto al 45,75%) e Imperia (36,98 contro il 47,68, -11 punti). A Siena l'elezione comunale assume un particolare sapore politico, visto che è andata al ballottaggio dopo 20 anni che ciò non accadeva. Anche se con una scarsa partecipazione: l'affluenza alle 22 fa registrare una battuta d'arresto con un calo di 11 punti al 40,49 dal 51,77.

Va un pochino meglio in Sicilia, impegnata in un turno amministrativo a cui stanno prendendo parte quasi 4,5 milioni di cittadini per eleggere i sindaci in 142 Comuni, tra cui spiccano  Catania, Messina, Ragusa Siracusa. Alle 22 l'affluenza complessiva, secondo l'Ufficio elettorale siciliano, era pari al 47,64%. In un mare di segni meno, l'affluenza è in calo, soprattutto a Ragusa dove il dato negativo è di circa 10 punti: 43,83% contro il 53,1 delle precedenti consultazioni. A Siracusa ha votato il 45,9% (48,35% nel 2008). Messina si attesta al 48,05%, contro il 50,71 di cinque anni fa. A Catania ha votato il 44,4 (47,08% il dato delle precedenti amministrative).

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