Letta in Emilia: caduta del Pil è anche figlia del terremoto

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Il presidente del Consiglio in visita nei luoghi colpiti dal sisma del maggio 2012. A Mirandola faccia a faccia con un gruppo di cittadini. "Metteremo altre risposte nel Decreto Legge 43" ha assicurato. VIDEO

"Una lotta senza quartiere" contro il rischio di infiltrazione della criminalità organizzata: è quanto promesso dal presidente del Consiglio, Enrico Letta, in visita istituzionale in Emilia ad un anno dal terremoto (lo speciale - l'album fotografico).
"Bisogna che sia chiaro - ha detto il capo del Governo durante il suo intervento a Bologna - che qui non arriveranno la criminalità organizzata e le mafie. Contro di loro combatteremo dovunque, in tutti i territori e con tutti i nostri mezzi in una lotta senza quartiere". E ha aggiunto: "La caduta del Pil dello scorso anno e di quest'anno è figlia anche del terremoto perché è stato colpito un pistone del motore dell'Italia, motore che deve ripartire e che abbiamo bisogno vada al massimo per raggiungere di nuovo obiettivi di crescita ed il segno più il prossimo anno". E ancora: "Per far ripartire il motore servono gli  incentivi giusti - ha concluso Letta- e lavoreremo per questo, anche perché ci sia la capacità di attirare e trattenere". Poi ha promesso: "Vogliamo lavorare moltissimo per dare risposte" alla gente colpita dal sisma del maggio 2012.
Il presidente del Consiglio ha poi fatto visita alla popolazione colpita del terremoto e a Mirandola è stato accolto dalle protesta di alcuni cittadini, come afferma lo stesso Letta su Twitter.


Faccia a faccia coi manifestanti -
Intenso, ma dai toni pacati, il faccia a faccia tra Enrico Letta e Vasco Errani con i rappresentanti di alcuni comitati di cittadini in attesa davanti ai cancelli dell'impresa biomedicale Sorin. Saltando ogni filtro, il premier e il presidente della Regione Emilia-Romagna hanno infatti deciso di avvicinare il gruppo di persone che avevano cartelli di protesta per un botta e risposta alle loro domande.
Tra le cose oggetto di critica veemente, il meccanismo di garanzia per la concessione dei contributi alla ricostruzione, la fiscalità, i rapporti con le banche con una richiesta di moratoria dei mutui, la richiesta di sospensione degli studi di settore per i commercianti. "C'è rabbia presidente!", ha urlato un manifestante a Letta che gli ha risposto: "Noi siamo venuti qui apposta. Si sta facendo tutto quello che si può fare". E accanto a lui, nella calca, Vasco Errani sorridendo ha aggiunto: "Voi avete ragione. Io ho sempre detto che chi ha avuto il terremoto ha sempre ragione" (IL VIDEO).



In Cdm proroga degli incentivi per le ristrutturazioni edilizie antisismiche -
Enrico Letta, parlando a Bologna al termine di un incontro con le istituzioni regionali a un anno dal sisma che ha colpito l'Emilia ha poi dichiarato che il Consiglio dei ministri di venerdì discuterà la proroga degli incentivi per le ristrutturazioni edilizie antisismiche e di riqualificazione energetica. "Ne va del nostro lavoro di prevenzione i cui costi sono infinitamente più bassi dei costi di ricostruzione. Bisogna riqualificare e ristrutturare", ha detto il premier ritenendo necessaria una legge quadro nazionale sulle emergenze che fissi "regole, limiti e incentivi per affrontare le emergenze nel modo giusto".

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