Grillo su Rodotà: "Ottuagenario miracolato dalla Rete"

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Il leader M5S scarica il giurista che lo aveva criticato (“Ha perso, sbaglia a dare la colpa agli elettori”): “Sbrinato di fresco dal mausoleo dove era stato confinato dai suoi”. Poi attacca Renzi, Bersani, Vendola e Civati. Ma sul blog molti disapprovano

Beppe Grillo contro tutti, o quasi. Dopo il risultato non entusiasmante ottenuto dal Movimento 5 Stelle alle amministrative, dopo le polemiche e i veleni anche interni (con la mail della Lombardi alle “spie”), il leader si scaglia contro i "maestrini dalla penna rossa" che dopo le comunali hanno criticato il M5S. Dito puntato anche contro Stefano Rodotà, cui Grillo allude come a "un ottuagenario miracolato dalla Rete, sbrinato di fresco dal mausoleo dove era stato confinato dai suoi a cui auguriamo di rifondare la sinistra".
Fine di un feeling, insomma. O “maledizione delle Quirinarie”, come era già capitato a Milena Gabanelli, criticata dopo una puntata di Report. Contattato per una replica, Rodotà non ha voluto commentare: "Non ho niente da dire. Non commento, non è nel mio stile".

L'intervista "casus belli" di Rodotà - A scatenare la reazione dell’ex comico genovese è stata questa volta un’intervista di Stefano Rodotà (fino a qualche settimana fa candidato dei “grillini” al Quirinale) che al Corriere della Sera, a proposito di Grillo, ha detto: "Ha perso. Dare la colpa agli elettori è una spiegazione che non spiega. Beppe sbaglia. Le sue dichiarazioni non bastano più". "Non voglio dire che lo prevedevo. Ma non sono affatto sorpreso - ha detto ancora Rodotà - per due ragioni: la prima è politica, hanno inciso sul voto i conflitti, le difficoltà, le polemiche di queste settimane. La seconda è che avevo detto che la parlamentarizzazione dei cinque stelle non sarebbe stata indolore. E così è stato". Per Rodotà, "serve un cambiamento di passo. La rete da sola non basta, non è mai bastata”.

Stoccate contro Vendola e Bersani - Nel suo post comunque Grillo non se la prende solo con Rodotà, ma attacca anche altri leader del centrosinistra. In alcuni casi facendo nomi e cognomi, in altri con delle allusioni. "E' tornato in grande spolvero il supercazzolaro che non sa nulla né di Ilva, né degli inceneritori concessi alla Marcecaglia", scrive il leader 5 Stelle riferendosi a Nichi Vendola. "C'è poi lo smacchiatore di Bettola - aggiunge, parlando di Bersani - in grande forma che spiega, con convinzione, che la colpa del governo delle Larghe Intese è del M5S quando il pdmenoelle ha fatto l'impossibile per fottere prima Marini e poi Prodi e non ha neppure preso in considerazione Rodotà. Belìn, questo ha perso più battaglie del general Cadorna a Caporetto e ci viene venduto da Floris come Wellington a Trafalgar".

E non manca una frecciata per Renzi
- Il leader del Movimento 5 Stelle ne ha anche per Matteo Renzi (il quale nello stesso giorno lo attaccato per aver incolpato gli elettori dopo il flop alle Comunali: VIDEO): "Renzie, lo statista gonfiato, imperversa con le sue ricette e le critiche al M5S su tutti i canali televisivi preda di compiacenti cortigiane come la Gruber. Renzie non è più sindaco di Firenze da tempo, è diventato un venditore a tempo pieno di se stesso. Vende in giro un sindaco mai usato, come nuovo".
E ancora: "Persino Topo Gigio Veltroni è stato riesumato per discettare delle elezioni, forte della sua esperienza di averle perse tutte, ma proprio tutte. E poi c'è la claque, quella cattiva e quella buona, quella che attacca a testa bassa, la cui esponente è la Finocchiaro che vuole fuorilegge il M5S, accampata in Parlamento da 8 legislature, e quella buona, alla Pippo Civati, che ha votato Napolitano, non ha fatto i nomi dei 101 che hanno affossato Prodi, che vive in un partito che succhia da anni centinaia di milioni di finanziamenti pubblici, ma però è tanto buonino. Lo vorresti adottare o, in alternativa, lanciargli un bastone da riporto".

Le reazioni sul blog - Il post di Grillo come al solito suscita molte reazioni, anche online. Ma tra i commenti più votati (e pubblicati in calce al suo attacco ai politici e a Rodotà) ce ne sono diversi non particolarmente benevoli con il leader del Movimento. "Hai la mia stima, la mia gratitudine e anche il mio voto. Però ora sinceramente hai rotto...", scrive Elisa. "Con questi commenti non guadagneremo un voto", aggiunge Stefano. E un altro dice: "Si conferma il modus operandi di Beppe: se mi dai ragione sei un genio, se mi dai torto sei un corrotto, un vecchio rinc... etc...".

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