Fiom a Roma, Landini: "La priorità è il lavoro, non l'Imu"

1' di lettura

In migliaia per la manifestazione dei metalmeccanici Cgil. Il segretario del sindacato: "Occorre tassare la ricchezza e ridistribuirla". Sfilano M5S e Sel, il Pd non aderisce formalmente. Epifani: "Il problema non è stare in piazza ma ascoltarla"

Interventi sull'Imu "non rappresentano una priorità". Il giorno dopo l'approvazione del decreto con cui il governo sospende il pagamento della tassa sulla prima casa, la Fiom scende in piazza a Roma con lo slogan "non possiamo più aspettare" per chiedere che il lavoro sia messo al centro delle priorità (LE FOTO). Dalla manifestazione nazionale dei metalmeccanici della Cgil, il segretario Maurizio Landini spiega come l'Imu sia "una tassa costruita con i piedi". Ma, aggiunge, non penso che il problema sia quello di cancellarla per tutti. La questione è tassare la ricchezza e redistribuirla".
In piazza a Roma, intanto, sfilano lavoratori, metalmeccanici, esodati e molti giovani. Landini non dà numeri sui partecipanti al corteo, ma a chi gli chiede se le presenze siano stimabili intorno alle 50.000 persone, risponde: "Sono molti di più". Tra loro, Sel e Movimento 5 Stelle. Manca invece all'appuntamento il Pd.

Landini: "Il rischio è che il governo sia bloccato da Berlusconi" - "Ringrazio quelli che ci sono, per chi non c'è parla l'assenza..." ha commentato Landini a proposito della scelta di Epifani di non unirsi al corteo. E ha aggiunto: questo "non è il governo di cui avevamo bisogno". Ora, avverte, o l'esecutivo produrrà "discontinuità e un cambiamento delle politiche di Berlusconi o Monti o rischia di non avere vita lunghissima". In questa fase aggiunge Landini, Berlusconi "sembra più interessato ai suoi interessi". Il rischio che si corre è quello di un governo "bloccato sotto il ricatto di Berlusconi" (VIDEO).


Vendola a Letta: 5 mesi diventino percorso di transizione -
Lancia invece un vero e proprio appello al presidente del Consiglio, il leader di Sel Nichi Vendola: "Faccio una proposta, non una polemica, ad Enrico Letta: caro Enrico, quel decreto che proroga di cinque mesi i contratti dei precari della Pubblica amministrazione trasformiamolo nell'inizio di un percorso di stabilizzazione come fece Romano Prodi". Poi, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sull'assenza del segretario del Pd, Guglielmo Epifani, alla manifestazione della Fiom, ha affermato: "Io non do consigli ad Epifani, dico solo che sono di sinistra e se non vengo al corteo della Fiom non so dove altro potrei andare" (VIDEO).

Epifani: "Il problema non è stare in piazza ma ascoltarla" - Intanto, mentre su Facebook, interviene il segretario del Pd Guglielmo Epifani per commentare le prime misure economiche del governo ("La direzione è giusta anche se ancora molto c'è da fare sulle politiche di stimolo per lavoro e sviluppo, in particolare per i giovani"), alcuni esponenti del Partito aderiscono a titolo personale al corteo Fiom. Come il deputato Matteo Orfini (VIDEO). Nella serata di sabato 18 maggio è lo stesso Epifani a commentare: "Il problema non è stare in piazza ma ascoltare la piazza e dare risposte, esattamente quello che ha fatto il governo".


Leggi tutto