Letta: "Serve lealtà ". E lancia il programma dei 100 giorni

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Il premier, dopo il ritiro a Spineto, annuncia i primi obiettivi del governo: via finanziamento ai partiti, riforma del voto. E poi: "Fra noi franchezza reciproca". Alfano: “I problemi ci sono, ma siamo qui per il bene dell’Italia, la bussola è questa”

Inizierà dalla legge elettorale e dal finanziamento pubblico dei partiti il cammino delle riforme. Lo ha chiarito Enrico Letta nella conferenza stampa convocata al termine dell'incontro all'Abbazia di Spineto. "Il ministro delle Riforme avrà il compito di fare due verifiche", ha spiegato il premier. "La prima è cominciare subito a lavorare sul tema dell'abolizione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti e di come legare il percorso all'applicazione dell'articolo 49 della Costituzione", ha elencato. "Secondo, si farà una verifica tra le forze politiche per capire la loro valutazione su come mettere in sicurezza subito la legge elettorale, con una 'safety net'", ha chiarito Letta.

"Tra di noi c'è lealtà e franchezza" - Guarda il video:




"Non possiamo votare con questa legge" - "Dobbiamo immaginare che la legge elettorale dovrà uscire dal percorso di riforme, ma bisogna sapere che con questa legge elettorale non si può andare a votare", ha avvertito.
"La verifica del ministro sarà sulle modalità con cui, con 1-2 piccoli cambiamenti, si potrà creare una rete di protezione per cui non vi sia la paura, nel caso succedesse l'imponderabile, di un voto di nuovo con questa legge elettorale. Cosa che vogliamo escludere perché sarebbe il danno peggiore per questo Paese", ha avvertito.

In arrivo decreto su Imu e Cig
- "Abbiamo stabilito che il Consiglio dei Ministri si svolgerà sempre il venerdì mattina. In questi giorni il ministro dell'Economia si sta coordinando con i ministeri interessati per le risposte che si sapranno venerdì”. Così il premier Enrico Letta sulle coperture per rifinanziare la Cig e il rinvio dell'Imu.

Alfano: “Ci sono problemi, ma bussola è questa” - Il lavoro di due giorni "evidentemente non ha superato i problemi, che ci sono da vent'anni, ma ha consentito di prendere atto di un punto di forza, cioè che il  governo non si fa sopraffare dai problemi: siamo qui per il bene dell'Italia, la bussola è questa". Lo ha detto il vicepremier  Angelino Alfano nella conferenza stampa conclusiva del “conclave” del  governo a Spineto. L'obiettivo è "quello di aiutare i giovani che non hanno  lavoro, aiutare gli imprenditori che vogliono assumere, aiutare coloro che rischiano di perdere il posto lavoro. Questa è la missione strategica, perché in tempo di crisi c'è bisogno di occuparsi della crisi e del lavoro", sottolinea il ministro dell'Interno.

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