Rodotà a SkyTG24: "Parlando di golpe si passa il segno"

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Il giurista critica le parole di Beppe Grillo, che venerdì 10 maggio è tornato a parlare di "colpo di Stato": "Mi auguro che si esca dalle battute e dal linguaggio aggressivo". Sulla condanna a Berlusconi: "Strano non vedere reazioni da parte del Pd"

"Tutte le decisioni possono essere criticate in maniera franca ma quando vengono seguite le procedure costituzionalmente legittime, usare parole come golpe mi sembra si passi un po' il segno". Lo ha detto a SkyTG24 il giurista Stefano Rodotà a proposito delle dichiarazioni di Beppe Grillo. "Mi auguro che si esca dalle battute e dal linguaggio aggressivo e si lavori sulle questioni concrete da tutte le parti".
"Pur avendo dato riconoscimenti giusti a Letta, penso che il vincitore di questa partita sia Berlusconi. Quello che decide giorno per giorno e decide se il governo potrà reggere è Berlusconi, depositario del potere di vita o di morte di questo governo". E a proposito delle sentenze di condanna a Silvio Berlusconi, poco commentate dai democratici, Rodotà ha detto: "Mi è sembrato strano non vedere tante reazione da parte del Pd".

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