Letta: "Meno tasse, ma no relax fiscale"

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In Italia la pressione fiscale è "insostenibile". Il presidente del consiglio Enrico Letta apre così ad una possibile riduzione delle tasse, che deve avvenire però senza rilassamento fiscale. Un annuncio che arriva proprio mentre l'Ocse avverte che è impossibile per il momento un taglio significativo dell'imposizione e indica comunque la priorità di intervenire sulle tasse sul lavoro, prima che sull'Imu.
E' proprio il pemier a definire la lotta alla disoccupazione giovanile un "imperativo", annunciando una task force con l'Ocse proprio su questo tema che, secondo Letta, deve diventare un "mantra" per tutta l'Europa. Intanto però l'abolizione della tassa sulla prima casa continua a tenere il fibrillazione il Governo: oggi Silvio Berlusconi è tornato a minacciare di togliere l'appoggio se non si tiene fede alla parola data.
A chiudere la giornata, a sorpresa, un consiglio dei ministri in cui sono stati nominati i sottosegretari che completano la squadra di Enrico Letta.

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